Nel contesto della Guerra fredda, la questione dei refusenik rappresentò uno dei casi più significativi di intreccio tra diritti umani, diplomazia internazionale e politica delle superpotenze. Con questo termine si indicavano quei cittadini sovietici, in larga parte ebrei, ai quali veniva negato il permesso di espatrio, nonostante le pressioni internazionali e il clima della détente.
Il webinar intende analizzare il fenomeno dei refusenik alla luce delle relazioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica, del ruolo delle organizzazioni internazionali e delle mobilitazioni dell’opinione pubblica occidentale, mettendo in evidenza le storie individuali e il valore simbolico di questa battaglia per la libertà.
Spett. Informazione corretta, ho letto l'articolo del 2/3/2006 di Deborah Fait "C'è poco da ridere": finalmente c'è una voce che parla chiaro e senza troppi giri di parole su questa scandalosa notizia di un'Europa che dà soldi ad hamas! Ascoltando il tg, ho subito pensato "Voglio togliermi con tutte le mie forza da un'Europa così; voglio che si sappia in Europa che siamo in molti a rifiutare categoricamente questa decisione, ma come fare perchè la nostra voce sia udita se non proprio ascoltata? Quale possibilità di esprimere un forte dissenso abbiamo noi cittadini? Oggi ne sento un grande bisogno, perchè amo Israele, ma vedo che in quella che dovrebbe eesre il mio paese, la mia Europa stanno invece trionfando solo l'ipocrisia più bieca e una drammatica cecità . Grazie dello spazio concessomi!