Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.
Se é palestinese, il terrorismo va bene lo sostiene Renzio Paris, per difendere Sartre
Testata: Corriere della Sera Data: 03 marzo 2006 Pagina: 49 Autore: Renzo Paris Titolo: «Ma difese libertà e contestazione»
Difensore del terrorismo, si, ma, con Jean Genet, solo di quello palestinese. A margine di una polemica sulla giustificazione della violenza nel pensiero di Jean Paul Sartre, Renzo Paris ritiene di difendere con questo argomento l'intellettuale francese, sul CORRIERE della SERA di venerdì 3 marzo 2006. Ecco il testo:
Sartre difensore del terrorismo? Amante del metodo del linciaggio? È l'ottica del vecchio terrorismo degli anni 70 ora applicata alla lettura di un testo come «Critica della ragione dialettica» scritto nel 1960, lo stesso anno di «I sequestrati di Altona» e a quattro anni da «Le parole». Non ci siamo proprio. Sartre descriveva l'inferno e la violenza ma per uscirne nel senso della libertà. Amava la rivolta dei popoli oppressi, da quello algerino a quello studentesco della contestazione, era innamorato di Genet che difese il terrorismo, ma quello palestinese, non quello delle bande internazionali.
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