Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.
Per il quotidiano napoletano Ahmadinejad é un po' troppo "aggressivo", ma Khatami é perfetto soprattutto quando demonizza Israele
Testata: Il Mattino Data: 01 marzo 2006 Pagina: 8 Autore: la redazione Titolo: «Khatami «corregge» Ahmadinejad: l’Olocausto è storia»
Articolo di pubblicità pro-Khatami sul MATTINO del 1 marzo 2006 (“L’esponente riformista ora alla guida di una organizzazione non governativa che promuove il dialogo fra le culture e le religioni”) con annesse accuse a Israele da parte dello stesso Khatami, riportate acriticamente dal quotidiano . Gli attacchi razzisti e antisemiti di Ahmadinejad verso Israele e gli ebrei catalogati come “argomenti molto aggressivi”.
Ecco il testo:
Teheran. L'Olocausto è «un fatto storico». L'ex presidente dell'Iran, l’ayatollah riformista Mohammad Khatami, lo ricorda al suo successore, Mahmoud Ahmadinejad, che negli ultimi mesi ha più volte espresso slogan negazionisti, in una serie di interventi molto aggressivi nei confronti di Israele. «Dobbiamo prendere atto che uno dei crimini commessi dai nazisti tedeschi è stato il massacro di innocenti, fra cui senza dubbio un grande numero di ebrei», ha dichiarato Khatami in una intervista all'agenzia di stampa Isna. «Ma - ha aggiunto Khatami - di questo fatto storico Israele ha fatto un cattivo uso, con la soppressione della nazione palestinese». L’esponente riformista ora alla guida di una organizzazione non governativa che promuove il dialogo fra le culture e le religioni, ha anche sottolineato che «la religione che seguiamo condanna l'assassinio anche di una sola persona innocente, incluso un ebreo innocente». «Tuttavia, coloro che si considerano vittime del fascismo stanno attuando politiche fasciste in Medio Oriente». Nelle ultime elezioni presidenziali il moderato Khatami venne sconfitto anche per il sostegno che la «guida suprema» della rivoluzione, l’ayatollah ultraconservatore Ali Khamenei, diede a Mahmoud Ahmadinejad, proveniente dal movimento estremista dei Pasdaran.
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