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Tra détente e guerra fredda: i refuseniks

Nel contesto della Guerra fredda, la questione dei refusenik rappresentò uno dei casi più significativi di intreccio tra diritti umani, diplomazia internazionale e politica delle superpotenze. Con questo termine si indicavano quei cittadini sovietici, in larga parte ebrei, ai quali veniva negato il permesso di espatrio, nonostante le pressioni internazionali e il clima della détente.

Il webinar intende analizzare il fenomeno dei refusenik alla luce delle relazioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica, del ruolo delle organizzazioni internazionali e delle mobilitazioni dell’opinione pubblica occidentale, mettendo in evidenza le storie individuali e il valore simbolico di questa battaglia per la libertà.



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Metro Rassegna Stampa
27.02.2006 Vaghezza ed eufemismi per ribaltare la realtà
e trasformare Israele, che si difende dal terrorismo, in aggressore

Testata: Metro
Data: 27 febbraio 2006
Pagina: 4
Autore: la redazione
Titolo: «Scontri a Nablus morti sei arabi»

A pag. 4 di Metro di venerdi 24/2 la redazione firma un articolo dal titolo: "Scontri a Nablus Morti sei arabi"

SEI PALESTINESI sono morti in contri con soldati israeliani vicino Nablus, in Cisgiordania. Tre dei militanti palestinesi sono stati colpiti a morte nel campo profughi di Balata, dove i militari israeliano avevano fatto irruzione per arrestare alcuni estremisti ricercati. Politica: secondo il suo leader Meshal, Hamas è pronto a parlare con tutti, salvo che con Israele. I servizi segreti israeliani, infine, temono un enorme attacco di al Qaeda nel 2006.

Da notare la totale vaghezza della notizia e l'imprecisione del linguaggio, sempre finalizzato a non usare la parola terroristi, sostituendola con eufemismi, usando per esempio "militanti", "estremisti ricercati", "leader". Sembra che gli israeliani facciano continue irruzioni violente nei campi profughi e invece di arrestare gli "estremisti" (parola che in genere si usa per chi si limita ad esprimere opinioni e non per chi ammazza civili inermi) li uccide direttamente.

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