Nel contesto della Guerra fredda, la questione dei refusenik rappresentò uno dei casi più significativi di intreccio tra diritti umani, diplomazia internazionale e politica delle superpotenze. Con questo termine si indicavano quei cittadini sovietici, in larga parte ebrei, ai quali veniva negato il permesso di espatrio, nonostante le pressioni internazionali e il clima della détente.
Il webinar intende analizzare il fenomeno dei refusenik alla luce delle relazioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica, del ruolo delle organizzazioni internazionali e delle mobilitazioni dell’opinione pubblica occidentale, mettendo in evidenza le storie individuali e il valore simbolico di questa battaglia per la libertà.
Israele é l'ossessione di Tramballi che la evoca anche del tutto a sproposito
Testata: Il Sole 24 Ore Data: 26 febbraio 2006 Pagina: 5 Autore: Ugo Tramballi Titolo: «Un amicizia a spese di Teheran»
A pagina 5 del SOLE 24 ORE del 25 febbraio é pubblicato un articolo di Ugo Tramballi dal titolo "Un amicizia a spese di Teheran". Il pezzo di Tramballi non tratta di Israele e delle ultime problematiche relative alla formazione del governo palestinese da parte di Hamas, ma dei rapporti tra India, Usa e Iran. Poteva però Tramballi, nonostante scrivesse d'altro, esimersi dal mettere la sua solita punta di veleno antisraeliana? No che non poteva, infatti ecco cosa scrive:
A Washington esiste una lobby indiana affermata, andata a lezione da quella ebraica filo-israeliana
Non c'é niente da fare, per Tramballi Israele e la "lobby ebraica" sono incubi e c'entrano sempre e comunque, anche quando risulta chiaramente fuori luogo, come in questo caso, evocarne il nome.