domenica 18 gennaio 2026
CHI SIAMO SUGGERIMENTI IMMAGINI RASSEGNA STAMPA RUBRICHE STORIA
I numeri telefonici delle redazioni
dei principali telegiornali italiani.
Stampa articolo
Ingrandisci articolo
Clicca su e-mail per inviare a chi vuoi la pagina che hai appena letto
Caro/a abbonato/a,
CLICCA QUI per vedere
la HOME PAGE

vai alla pagina twitter
CLICCA QUI per vedere il VIDEO

Luce nel buio del tunnel. Come gli ostaggi a Gaza celebravano Hanukkah 13/12/2025

Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.



Clicca qui






Metro Rassegna Stampa
10.02.2006 Hamas in versione "pacifista"
sul quotidiano gratuito

Testata: Metro
Data: 10 febbraio 2006
Pagina: 2
Autore: la redazione
Titolo: «Tiepida apertura di Hamas a Israele»
A pag. 2 di Metro di oggi la redazione firma un articolo dal titolo: "Tiepida apertura di Hamas a Israele"
 
Se Israele farà un vero passo in direzione della pace dopo le elezioni politiche, Hamas farà altrettanto. Ad assicurarlo è stato ieri Khaled Meshal, leader politico del movimento islamico vincitore delle elezioni palestinesi. Meshal, impegnato in colloqui al Cairo sul dopo-voto, ha detto che la tregua potrebbe diventare di lungo periodo qualora Israele riconoscesse ciò che ha definito "i diritti dei palestinesi", ritirandosi ai confini del 1967. Se da una parte la tregua potrà essere protratta, dall'altra - ha però avvertito Meshal - il gruppo militante è in grado di guidare i palestinesi in una lunga lotta che sapranno gestire e sopportare meglio di Israele.
Intanto però il negoziatore palestinese Erekat ha respinto il piano esposto dal premier israeliano Olmert per un ritiro parziale dalla Cisgiordania, mantenendo il controllo su Gerusalemme tre blocchi d'insediamenti e la Valle del Giordano.
 
L'articolo, compreso il titolo da l'impressione che Hamas sia disposto a fare la pace con Israele e che le ositlità dipendano soltanto da quest'ultimo. L'autore dimentica o ignora che Hamas, sebbene abbia vinto delle elezioni rimane sempre un'organizzazione terroristica il cui scopo principale, se non l'unico è quello di distruggere un intero paese con tutti i suoi cittadini. I gesti che l'articolista definisce "tiepida apertura" sono soltanto richieste dietro ricatto e minacce, "Se non ci darete questo questo e questo noi vi faremo guerra ad oltranza". Se questa è un'apertura ci sarebbe da chiedere cosa significa allora una chiusura...
Cliccare sul link sottostante per inviare una e-mail alla redazione di Informazione Corretta

lettere@metroitaly.it

Condividi sui social network:



Se ritieni questa pagina importante, mandala a tutti i tuoi amici cliccando qui

www.jerusalemonline.com
SCRIVI A IC RISPONDE DEBORAH FAIT