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Luce nel buio del tunnel. Come gli ostaggi a Gaza celebravano Hanukkah 13/12/2025

Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.



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Il Foglio Rassegna Stampa
01.02.2006 Il Belgio ha venduto all'Iran tecnologia per costruire la bomba
la vicenda ha portato alle dimissioni del capo dell'intelligence

Testata: Il Foglio
Data: 01 febbraio 2006
Pagina: 1
Autore: la redazione
Titolo: «Belgi distratti in Iran»

Il FOGLIO di mercoledì 1 febbraio 2006 pubblica in prima pagina un breve articolo sulla fornitura da parte del Belgio di tecnologia per costruire la bomba nucleare all'Iran. Ecco il testo:

Tutto il mondo cerca di fermare la corsa nucleare dell’Iran, ma intanto il Belgio vende a Teheran la tecnologia per costruire la bomba. Lo rivela un rapporto del comitato di controllo sui servizi segreti che, lunedì, ha portato alle dimissioni del capo dell’intelligence belga, Koen Dassen. I servizi sono accusati di “inefficienza” per non aver battuto ciglio quando, nel novembre 2004, la società belga Epsi ha esportato verso l’Iran – senza autorizzazione e in violazione dell’embargo militare – una pressa isostatica utilizzabile nel nucleare civile e no. Eppure, i servizi segreti erano a conoscenza dello shopping nucleare di Teheran: il 17 luglio 2004, la Cia aveva informato la sua controparte e chiesto “con insistenza al governo belga di non contribuire, nemmeno per inavvertenza, al programma iraniano”. Invece, nonostante la Commissione consultiva per la non proliferazione delle armi nucleari – che ha sede nello stesso palazzo degli 007 – avesse dato parere negativo all’esportazione per “il rischio inaccettabile che il materiale sia implicato in attività legate a armi nucleari”, il 3 novembre 2004 il camion con la pressa della Epsi è partito indisturbato da una dogana belga, destinazione l’Iran Aircraft Industry. I mullah ringraziano l’inavvertenza endemica del Belgio.

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