Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.
Se questa è qualità... ecco il livello del quotidiano comunista
Testata: Il Manifesto Data: 08 gennaio 2006 Pagina: 2 Autore: Uri Avnery Titolo: «Un Napoleone venuto da Israele»
Del MANIFESTO anche i critici ne riconoscono le qualità culturali, l'alto livello dell'informazione. Almeno così si dice. Per dimostrare quanto questa fama sia usurpata, oggi, che è domenica e non abbiamo voglia di riportare l'intero articolo di Uri Avnery ( una specie di Morgantini israeliana), trascriviamo solo il sommario dell'articolo che campeggia sotto il titolo "Un Napoleone venuto da Israele". Basta leggerlo per rendersi conto dell' "alta qualità" del quotidiano comunista. Eccolo:
" Ariel Sharon è sempre stato convinto di essere l'unica persona al mondo a poter guidare Israele. Tutte le sue mosse negli ultimi trent'anni miravano a un unico obiettivo: ottenere il potere supremo nello stato ebraico. Finchè a un passo dal raggiungimento del traguardo, è stato il suo corpo a tradirlo".
Il tutto in una pagina titolata "La caduta del Falco". Che miseria.
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