Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.
Un titolo e una didascalia che disinformano sulle operazioni della Marina israeliana contro il contrabbando d'armi tra Egitto e Gaza
Testata: Il Giorno Data: 11 dicembre 2005 Pagina: 17 Autore: la redazione Titolo: «Gaza Palestinese ucciso dalla Marina israeliana»
IL GIORNO di domenica 11 dicembre 2005 pubblica l’articolo " Gaza Palestinese ucciso dalla Marina israeliana". Nel testo si scopre che "la nave della Marina è finita sotto il fuoco palestinese" e che il "palestinese",secondo un portavoce delle forze di difesa israeliane, "partito dall’Egitto, stava cercando di raggiungere la striscia di Gaza con una borsa contenente presumibilmente armi, che però è affondata". Non si trattava dunque genericamente di un "palestinese", ma quantomeno di un sospetto contrabbandiere di armi al servizio delle organizzazioni terroristiche. Completano l’opera di disinformazione la fotografia di alcuni giovani palestinesi che danno fuoco a copertoni e la didascalia "nella foto i disordini nella striscia di Gaza dopo la notizia dell’uccisione del giovane". Chi leggesse soltanto il titolo e la didascalia avrebbe una percezione del tutto distorta della vicenda.
Ecco il testo dell'articolo: Tel Aviv Un palestinese ucciso da un’unità della Marina israeliana mentre nuotava al largo della striscia di Gaza. Lo ha comunicato un portavoce dell’esercito, secondo cui. La Marina israeliana sarebbe ora alla ricerca di un secondo palestinese. Il portavoce ha aggiunto che la nave della Marina è finita sotto il fuoco palestinese. Invitiamo i lettori di Informazione Corretta di scrivere per esprimere il proprio parere alla redazione de Il Giorno. Cliccando sul link sottostante si aprirà una e-mail già pronta per essere compilata e spedita.