Correggere le distorsioni dell'informazione è possibile il caso di un articolo sulla Stella di Davide Rossa
Testata:Informazione Corretta Autore: la redazione Titolo: «Correggere l'informazione scorretta è possibile»
Pubblichaimo una lettera iniviata alla redazione di vita su una scorrettezza da noi segnalata e la corretta risposta dell'autrice dell'articolo.
Una conferma del fatto che ottenere la correzione delle informazioni distorte, soprattutto quando sono il prodotto di errori commessi in buona fede, è possibile.
Ecco i testi: Nell' articolo "Israele riconosce Mezzaluna Rossa palestinese" Chiara Brusini,come sottolinea lo stesso titolo, sostiene che finalmente Israele ha riconosciuto la croce e la mezzaluna rossa. Ciò non corrisponde al vero; sono infatti i paesi arabi a non aver mai riconosciuto il Magen David Adom(la stella rossa ebraica). Si legge sull'articolo: "Con l'accordo, ha detto Younis Al-Khatib, presidente della sezione palestinese della Mezzaluna rossa, per la prima volta Magen David Adom riconosce la sovranità della mezzaluna rossa palestinese sul territorio palestinese." Se, almeno per par condicio e per correttezza professionale, la giornalista avesse sentito ANCHE il parere israeliano, forse si sarebbe evitato di diffondere una notizia non corretta. Si può sperare in una rettifica o i vostri lettori dovranno pensare che gli intolleranti sono gli israeliani? Confidando in una necessaria rettifica, porgo cordiali saluti
Gentile signora,
La rettifica a quella notizia, da me incautamente ripresa da un'agenzia, è comparsa già ieri pomeriggio sul sito di VITA, all'indirizzo www.vita.it/articolo/index.php3?NEWSID=62193&H=croce+rossa. Ora rettificherò direttamente la notizia originale, correggendo le frasi indubbiamente "infelici" che conteneva.