Nel contesto della Guerra fredda, la questione dei refusenik rappresentò uno dei casi più significativi di intreccio tra diritti umani, diplomazia internazionale e politica delle superpotenze. Con questo termine si indicavano quei cittadini sovietici, in larga parte ebrei, ai quali veniva negato il permesso di espatrio, nonostante le pressioni internazionali e il clima della détente.
Il webinar intende analizzare il fenomeno dei refusenik alla luce delle relazioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica, del ruolo delle organizzazioni internazionali e delle mobilitazioni dell’opinione pubblica occidentale, mettendo in evidenza le storie individuali e il valore simbolico di questa battaglia per la libertà.
Un titolo scorretto e un'affermazione non provata la redazione e Ugo Tramballi collaborano a disinformare
Testata: Il Sole 24 Ore Data: 01 novembre 2005 Pagina: 6 Autore: la redazione - Ugo Tramballi Titolo: «Sharon "Avanti col muro" - Rabin, leader senza un'eredità»
IL SOLE 24 ORE di martedì 1 novembre 2005 pubblica a pagina 6 un articolo intitolato "Sharon avanti col muro". Nemmeno nel testo viene riportato il passaggio del suo discorso (riportato da Ha'aretz) in cui Sharon afferma che Israele cercherà di limitare i danni causati ai palestinesi dalla barriera difensiva.
A fianco dell'articolo di cronaca si trova una commemorazione di Ytzhak Rabin firmata da Ugo Tramballi nella quale si legge che gli accordi di Oslo sarebbero stati minati "con equa responsabilità" da palestinesi e israeliani. Tramballi non argomenta questa sua affermazione, d'altronde difficilmente sostenibile non appena si considerino le continue violazioni dei patti da parte dei palestinesi negli anni di Oslo, l'impiego della violenza terroristica, l'incitamento all'odio e, infine, il rifiuto di una soluzione negoziata a Camp David e lo scatenamento del terrorismo della "seconda Intifada"
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