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Luce nel buio del tunnel. Come gli ostaggi a Gaza celebravano Hanukkah 13/12/2025

Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.



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Corriere della Sera Rassegna Stampa
31.10.2005 Le parole di Sharon che non devono essere lette
almeno sull'edizione on-line del quotidiano

Testata:Corriere della Sera
Autore: la redazione
Titolo: «Sharon: «Continueremo a costruire il muro»»
Ha’aretz scrive di un passaggio del discorso di Sharon alla Knesset in questi termini
Speaking on occasion of the opening of the winter plenum, Sharon said that as part of its defense efforts, Israel will complete the construction of the separation fence as quickly as it can, providing "maximum security and minimum hindrance of the lives of Palestinians."
In Italia Corriere.it fa arrivareuna notizia "ritoccata", ometendo la parte che invece ha’aretz riporta tra virgolette, relativa alla volontà di causare il minimo danno ai palestinesi. Ecco l'articolo: "Sharon: «Continueremo a costruire il muro»
GERUSALEMME - Israele continuerà a erigere «con polso» il cosiddetto 'muro di sicurezza', la contestata opera di fortificazione lunga centinaia di chilometri e destinata a separare il territorio dello Stato ebraico dalla Cisgiordania nonchè, più avanti, dalla Striscia di Gaza. È l'impegno che il premier Ariel Sharon ha rinnovato intervenendo oggi davanti alla Knesset, il Parlamento monocamerale israeliano.

«non vi sono piani alternativi alla 'Road Map»', l'itinerario tracciato dal Quartetto (Usa, Ue, Russia e Onu) per arrivare alla fine del conflitto israelo-palestinese ha aggiunto il premier nel discorso di apertura della sessione invernale della Knesset. «Non si può aggirare la richiesta rivolta all'Autorità nazionale palestinese (Anp) di combattere il terrorismo. Per procedere sulla via della pace - ha continuato - noi esigiamo di vedere dall' Anp azioni concrete contro il terrorismo». Il premier ha dedicato gran parte del suo intervento alle questioni interne dello stato, come la lotta alla povertà, e a ciò che il governo intende fare per risolverle.

31 ottobre 2005
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