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Luce nel buio del tunnel. Come gli ostaggi a Gaza celebravano Hanukkah 13/12/2025

Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.



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Internazionale Rassegna Stampa
21.10.2005 La rimozione della violenza terroristica
sul settimanale diretto da Giovanni De Mauro

Testata: Internazionale
Data: 21 ottobre 2005
Pagina: 15
Autore: la redazione
Titolo: «Notizie dal Medio Oriente»
INTERNAZIONALE della settimana dal 21 al 27 ottobre 2005 pubblica a pagina 15, interamente dedicata al Medio Oriente, il riquadro "Israele ssopende i negoziati". Ne riportiamo l'esordio:
Dopo l'uccisione di tre coloni israeliani a Gush etzion, in Cisgiordania, il governo israeliano ha annunciato la sospensione di qualunque contatto con l'Autorità Nazionale Palestinese
Questa breve menzione dell'attentato omette di informare sull'identità delle vittime (due ragazze ventenni e un adolescente", etichettandole come "coloni". Inoltre, non indica nei terroristi palestinesi i responsabili della loro uccisione.

Non sono questi tuttavia, gli aspetti più gravi.
Come il lettore avrà notato, il titolo non richiama per nulla l'episodio di violenza che ha determinato la rottura dei negoziati.
Un fatto che diviene ancora più significativo considerando titolo e testo del trafiletto al di sopra del riquadro, "Incendio doloso"

Un gruppo di coloni dell'insediamento di elon moreh, in Cisgiordania, ha incendiato alcuni ulivi e campi di grano in territorio palestinese. Sette ettari di terreno sono stati danneggiati. Dall'inizio della seconda intifada gli estremisti di elon moreh sono sati protagonisti di vari attacchi e atti di vandalismo contro i palestinesi.
L'incendio dei campi attribuito a coloni è avvenuto, è importante sottolinearlo, dopo l'attentato. Si sospetta dunque una "vendetta".
La notizia della barbara strage però, non è data nell'articolo e non è visibile in nessun titolo della pagina. Il collegamento tra i due fatti è taciuto e nascosto.

Il governo israeliano, nell'immagine del conflitto fornita dal settimanale, interrompe senza motivo i negoziati con i palestinesi. E i coloni si abbandonano senza motivo ad "attacchi e atti vandalismo".
La violenza palestinese è completamente e utilmente rimossa.

Invitiamo i lettori di Informazione Corretta a scrivere il loro parere alla direzione di Internazionale. Cliccando sul link sottostante si aprirà una e-mail già pronta per essere compilata e spedita.


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