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Luce nel buio del tunnel. Come gli ostaggi a Gaza celebravano Hanukkah 13/12/2025

Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.



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Adnkronos Rassegna Stampa
14.10.2005 Il regime siriano è un pericolo per il mondo
le dichiarazioni del ministro degli Esteri israeliano Shalom

Testata: Adnkronos
Data: 14 ottobre 2005
Pagina: 1
Autore: la redazione
Titolo: «Siria Shalom, cambiamento regime a Damasco nell'interesse del mondo intero»
Un lancio ADNKRONOS
Damasco, 14 ott. (Adnkronos) - Un cambiamento di regime in Siria
e' secondo il ministro degli Esteri israeliano, Sylvan Shalom,
''nell'interesse del mondo intero''. ''Il nostro interesse e' quello
di dire al mondo intero che la Siria e' implicata fino al collo nel
terrorismo, un terrorismo diretto non solo contro Israele ma anche
contro le forze della coalizione in Iraq. Per questo e' interesse del
mondo intero che in Siria vi sia un altro governo, libero e piu'
democratico'', ha dichiarato Shalom in un commento per il quotidiano
Yediot Aharonot in cui sottolinea come gli Stati Uniti ritengano
''vicina'' la fine del regime di Bashar Assad.

''L'interesse di Israele e' che alla sua frontiera vi sia uno
Stato che non sostenga il terrorismo. Il futuro dira' se questo regime
e' vicino alla sua fine o no. Ma non vi e' alcun dubbio che Assad sia
riuscito a fare qualcosa di stupefacente, unire contro la Siria
l'insieme della comunita' internazionale''.

''I siriani sentono la corda strintersi intorno al loro collo'',
ha detto Shalom, riferendosi alle imminenti conclusioni del rapporto
della commissione di inchiesta Onu sull'assassinio dell'ex premier
libanese Rafik Hariri, e accusando Damasco di aver usato il ministro
degli interni Ghazi Kanaan che si e' suicidato martedi' ''un capro
espiatorio''.
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