Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.
Virgolette messe al posto sbagliato un breve articolo sulla barriera difensiva distorce completamente la realtà
Testata: La Repubblica delle donne Data: 10 ottobre 2005 Pagina: 46 Autore: un giornalista Titolo: «Israele- Palestina: il muro dei sogni»
LA REPUBBLICA DELLE DONNE di sabato 8 ottobre 2005 pubblica l'articolo "Israele- Palestina: il muro dei sogni" che riportiamo: Volarsene via, magari in Australia, tra aborigeni e canguri. Oppure creare una porta da calcio, da ritagliare lungo il perimetro e il gico è fatto. oppure perché no, sedersi in poltrona e guardar fuori dalla finestra un paesaggio alpino, per rinfrescarci le idee. Quante cose si possono sognare avendo un muro davanti! Così Banski, graffitista inglese, le ha disegnate tutte lungo la barriera che il governo israeliano ha fatto costruire per "proteggersi" dai palestinesi. Il governo israeliano ha fatto costruire la barriera difensiva per proteggeere (le virgolette sono fuori luogo) i suoi cittadini (non se stesso) dal terrorismo suicida (non genericamente dai "palestinesi"). La frase dell'articolo distorce questa semplice realtà presentando l'immagine di un governo razzista che costruisce una barriera per segregare una popolazione, dichiarando falsamente di essere mosso da esigenze di sicurezza. Ma come si sa, dal sogno all'incubo il tragitto può essere molto breve Come pure dalla verità all menzogna: bastano qualche omissione e alcune virgolette di troppo.
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