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Luce nel buio del tunnel. Come gli ostaggi a Gaza celebravano Hanukkah 13/12/2025

Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.



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Il Messaggero Rassegna Stampa
18.08.2005 Il ritiro da Gaza non cambia Eric Salerno
imprecisioni e scorrettezze nella sua cronaca

Testata: Il Messaggero
Data: 18 agosto 2005
Pagina: 3
Autore: Eric Salerno
Titolo: «"Gush Katif è caduta". La resa dei coloni di Gaza»
IL MESSAGGERO di giovedì 18 agosto 2005 pubblica a pagina 3 un articolo di Eric Salerno sulle tensioni che accomagnano il ritiro israeliano da Gaza:

L’articolo odierno di Eric Salerno è la consueta mélange di imprecizioni e scorrettezze. Una su tutte:

I bulldozer dell’esercito generalmente usati per demolire le case dei palestinesi, che giorni fa ho visto parcheggiati davanti all’ingresso della comunità, sono stati vandalizzati con ampie dosi di zucchero nei serbatoi.
E bravo il nostro Salerno, sempre pronto a rifilarci qualche staffilata imboscata nel racconto di cronaca! Segnaliamo, sempre nel filone dei messaggi subliminali, un richiamo del Nostro agli eventi della prima intifada (non si sa bene a che pro), che rispolvera il vecchio tema, caro ai terzomondisti e di sicuro impatto emotivo, della "guerra dei bottoni" contro il nemico imperialista:
Allora erano due popoli che si scontravano. Due realtà drammaticamente diverse anche dal punto di vista sociale ed economico. Baracche e fogne aperte contro uno Stato moderno, pietre contro carri armati.
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