Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.
Una notizia data in modo incompleto e scandalistico soddisferà chi vuole trovare conferma ai suoi pregiudizi
Testata: Corriere della Sera Data: 12 agosto 2005 Pagina: 10 Autore: un giornalista Titolo: «Nelle villette abbandonate dipinti maiali in sfregio ai palestinesi»
"Nelle villette abbandonate dipinti maiali in sfregio ai palestinesi" ( a tutti i palestinesi? E se fosse solo ai terroristi cui i coloni temono che vadano le loro case o le loro terre?) è il titolo di un breve articolo sull'esodo dei coloni israeliani da Gaza pubblicato dal CORRIERE DELLA SERA di venerdì 12 agosto 2005. Sembrerebbe che tutti i coloni di Gaza che hanno già lasciato le loro abitazioni abbiano prima dipinto dei maiali. Leggendo l'articolo invece si scopre che la notizia si riferisce al solo insediamento di Nisanit. E' probabile che il fatto in questione riguardi alcune case dell'insediamento, non tutte, ma il testo non fa precisazioni in merito.
Il titolo scandalistico e le lacune informative nel testo rendono questo breve pezzo poco utile per chi vuole essere informato sul ritiro da Gaza. Chi invece vuole soltanto trovare conferma a uno stereotipo che vede tutti i coloni come animati da sentimenti anti-arabi, rabbiosi e aggressivi troverà senz'altro questa ennesima notizia minima proposta con una certa enfasi dal CORRIERE utile e gradita.
Ecco il testo: Le stanze sono ormai vuote. Ma prima di andarsene dalla loro casa a Nisanit, i coloni hanno lasciato, dipinti per terra e sui muri, dei «souvenir» per i palestinesi: facce di maiale, un'offesa per i musulmani e un (inutile) tentativo di tenere lontani gli arabi dalle case che hanno abitato per anni. In governo israeliano ha, infatti, deciso di distruggere le villette di Nisanim e delle altre colonie della Striscia. A quattro giorni dalla scadenza dell'ultimatum, molti coloni israeliani se ne sono già andati dalla Striscia. Si ritiene che circa un terzo sia partito, mentre secondo le stime dei media israeliani, tra il 70 e l'80 per cento dei coloni lascerà in ogni caso spontaneamente Gaza prima del 15 agosto. A dar man forte agli irriducibili che non vogliono obbedire agli ordini del governo, sono arrivati centinaia di attivisti dalla Cisgiordania Invitiamo i lettori di Informazione Corretta ad inviare il proprio parere alla direzione del Corriere della Sera . Cliccando sul link sottostante si aprirà una e-mail già pronta per essere compilata e spedita.