venerdi 02 gennaio 2026
CHI SIAMO SUGGERIMENTI IMMAGINI RASSEGNA STAMPA RUBRICHE STORIA
I numeri telefonici delle redazioni
dei principali telegiornali italiani.
Stampa articolo
Ingrandisci articolo
Clicca su e-mail per inviare a chi vuoi la pagina che hai appena letto
Caro/a abbonato/a,
CLICCA QUI per vedere
la HOME PAGE

vai alla pagina twitter
CLICCA QUI per vedere il VIDEO

Luce nel buio del tunnel. Come gli ostaggi a Gaza celebravano Hanukkah 13/12/2025

Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.



Clicca qui






Il Manifesto Rassegna Stampa
11.08.2005 Netanyahu diventa un "razzista" perché teme che il ritiro da Gaza incoraggi il terrorismo
la logica diffamatoria del quotidiano comunista

Testata: Il Manifesto
Data: 11 agosto 2005
Pagina: 9
Autore: la redazione
Titolo: «Netanyahu-show alla Knesset»
Un trafiletto dal MANIFESTO di mercoledì 11 agosto 2005:
Dopo essersi dimesso dal ministero delle finanze per protestare contro il ritiro da Gaza, ieri Benjamin Netanyahu ha lanciato un altro violento attacco contro il suo rivale Sharon. Per l'ultrà del Likud dopo l'evacuazione delle colonie, Gaza si trasformerà in una «base terroristica», mentre un porto dato ai palestinesi «rappresenterebbe un pericolo mortale». Per Netanyahu, che dopo l'attacco razzista ai palestinesi ha superato Sharon nei sondaggi come possibile nuovo capo del Likud, il ritiro può ancora essere parzialmente bloccato.
Quale "attacco razzista ai palestinesi"? Netanyahu si è limitato a dimettersi perché contrario al ritiro e a indicare il rischio di incoraggiare il terrorismo con concessioni unilaterali. Non c'è nulla di razzista in tutto questo.

Invitiamo i lettori di Informazione Corretta ad inviare la propria opinione alla redazione del Manifesto. Cliccando sul link sottostante si aprirà una e-mail già pronta per essere compilata e spedita.


redazione@ilmanifesto.it

Condividi sui social network:



Se ritieni questa pagina importante, mandala a tutti i tuoi amici cliccando qui

www.jerusalemonline.com
SCRIVI A IC RISPONDE DEBORAH FAIT