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Il Manifesto Rassegna Stampa
15.07.2005 Sono stati i terroristi a uccidere un'israeliana, e non è stata una "risposta"
reticenze e trucchi linguistici del quotidiano comunista

Testata: Il Manifesto
Data: 15 luglio 2005
Pagina: 9
Autore: la redazione
Titolo: «Qassam uccide un israeliana»
IL MANIFESTO di venerdì 15 luglio 2005 pubblica a pagina 9 il breve ( ma su altri quotidiani manca del tutto la notizia articolo "Qassam uccide un'israeliana".
I razzi qassam in realtà, da soli non uccidono nessuno: sono le Brigate dei Martiti di Al Aqsa ad aver ucciso un'israeliana.

Ai "miltanti" invece, il quotidiano comunista attribuisce solo la rivendicazione del "lancio dei mssili", in "risposta" a precedenti azioni di Israele.
Il lancio è il primo mortale dal febbraio scorso, sottolinea l'articolo. Ma non scrive che è per puro caso

Ecco l'articolo:

È morta l' israeliana, una giovane di 20 anni, colpita ieri da uno dei quattro razzi Qassam sparati dalla striscia di Gaza e caduto in territorio israeliano su una casa nel kibbutz Netiv Haasara. Fonti palestinesi a Gaza hanno riferito che l' attacco è stato rivendicato dalle Brigate dei martiri di Al Aqsa, il gruppo armato legato a Al Fatah. La salva di razzi è stata sparata a quanto pare dalla località di Bet Hanun. L' attacco, il primo mortale partito da Gaza dal febbraio scorso, ha coinciso con l' arrivo a Gaza del presidente palestinese Abu Mazen che sta tentando di convincere tutte le fazioni palestinesi, dopo l' attentato suicida dell' altro ieri a Netanya (cinque israeliani uccisi), a rispettare la precaria tregua proclamata lo scorso febbraio. I miltanti hanno rivendicato il lancio dei missili affermando che si tratta di una risposta all'uccisione di uno dei loro leader da parte dell'esercito israeliano durante un raid a Nablus, in Cisgiordania, parte di una offensiva scatenata dall'attentato suicida.
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