Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.
Sono stati i terroristi a uccidere un'israeliana, e non è stata una "risposta" reticenze e trucchi linguistici del quotidiano comunista
Testata: Il Manifesto Data: 15 luglio 2005 Pagina: 9 Autore: la redazione Titolo: «Qassam uccide un israeliana»
IL MANIFESTO di venerdì 15 luglio 2005 pubblica a pagina 9 il breve ( ma su altri quotidiani manca del tutto la notizia articolo "Qassam uccide un'israeliana". I razzi qassam in realtà, da soli non uccidono nessuno: sono le Brigate dei Martiti di Al Aqsa ad aver ucciso un'israeliana.
Ai "miltanti" invece, il quotidiano comunista attribuisce solo la rivendicazione del "lancio dei mssili", in "risposta" a precedenti azioni di Israele. Il lancio è il primo mortale dal febbraio scorso, sottolinea l'articolo. Ma non scrive che è per puro caso
Ecco l'articolo:
È morta l' israeliana, una giovane di 20 anni, colpita ieri da uno dei quattro razzi Qassam sparati dalla striscia di Gaza e caduto in territorio israeliano su una casa nel kibbutz Netiv Haasara. Fonti palestinesi a Gaza hanno riferito che l' attacco è stato rivendicato dalle Brigate dei martiri di Al Aqsa, il gruppo armato legato a Al Fatah. La salva di razzi è stata sparata a quanto pare dalla località di Bet Hanun. L' attacco, il primo mortale partito da Gaza dal febbraio scorso, ha coinciso con l' arrivo a Gaza del presidente palestinese Abu Mazen che sta tentando di convincere tutte le fazioni palestinesi, dopo l' attentato suicida dell' altro ieri a Netanya (cinque israeliani uccisi), a rispettare la precaria tregua proclamata lo scorso febbraio. I miltanti hanno rivendicato il lancio dei missili affermando che si tratta di una risposta all'uccisione di uno dei loro leader da parte dell'esercito israeliano durante un raid a Nablus, in Cisgiordania, parte di una offensiva scatenata dall'attentato suicida. Invitiamo i lettori di Informazione Corretta ad inviare la propria opinione alla redazione del Manifesto. Cliccando sul link sottostante si aprirà una e-mail già pronta per essere compilata e spedita.