Per la stampa iraniana Giovanni Paolo II era "compromesso" con il sionismo e gli ebrei rilanciate anche accuse antisemite
Testata: Autore: la redazione - Michele Giorgio Titolo: «Papa stampa iraniana critica per rapporti con ebrei»
Un lancio AGI: AGI/AFP - Teheran, 4 apr. - In Iran la stampa conservatrice ha criticato Giovanni Paolo II per i suoi tentativi di riconciliazione con gli ebrei, sostenendo che Israele deve essere visto come un nemico della chiesa e non solo della repubblica islamica. "Non solo il Papa non condanno' mai i crimini del regime sionista nei territori, ne ha ufficialmente riconosciuto l'esistenza", ha scritto lo "Jomhuri Islami". Il giornale sostiene inoltre che la diffusione dell'Islam era stata "una costante preoccupazione" per un Papa "compromesso con il regime sionista". Un ricordo in chiaroscuro del Pontefice dall'Hamshahri, altro foglio vicino ai falchi di Teheran, il quale afferma che Giovanni Paolo II "cedette alle pressioni ella lobby ebraica" nonostante "le responsabilita' degli ebrei nell'uccisione di Gesu'". Tuttavia si ricorda anche che seppe recuperare il rapporto con i musulmani quando divenne "l'unico leader cristiano ad essere entrato in una moschea e a baciare il Corano" e che dopo l'11 settembre si oppose a chi "voleva una crociata per combattere il terrorismo". (AGI) Invitiamo i lettori di Informazione Corretta ad inviare la propria opinione alla redazione di Agi. Cliccando sul link sottostante si aprirà una e-mail già pronta per essere compilata e spedita. Invitiamo poi a prendere spunto da questa notizia per scrivere ai giornali di riferimento. Se ne possono trovare gli indirizzi e-mail nella sezione "Media"