lunedi` 13 aprile 2026
CHI SIAMO SUGGERIMENTI IMMAGINI RASSEGNA STAMPA RUBRICHE STORIA
I numeri telefonici delle redazioni
dei principali telegiornali italiani.
Stampa articolo
Ingrandisci articolo
Clicca su e-mail per inviare a chi vuoi la pagina che hai appena letto
Caro/a abbonato/a,
CLICCA QUI per vedere
la HOME PAGE

vai alla pagina twitter
CLICCA QUI per vedere il VIDEO

Tra détente e guerra fredda: i refuseniks

Nel contesto della Guerra fredda, la questione dei refusenik rappresentò uno dei casi più significativi di intreccio tra diritti umani, diplomazia internazionale e politica delle superpotenze. Con questo termine si indicavano quei cittadini sovietici, in larga parte ebrei, ai quali veniva negato il permesso di espatrio, nonostante le pressioni internazionali e il clima della détente.

Il webinar intende analizzare il fenomeno dei refusenik alla luce delle relazioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica, del ruolo delle organizzazioni internazionali e delle mobilitazioni dell’opinione pubblica occidentale, mettendo in evidenza le storie individuali e il valore simbolico di questa battaglia per la libertà.



Clicca qui






Il Sole 24 Ore Rassegna Stampa
14.03.2005 Criticare Israele non è antisemitismo, demonizzarlo sì
una distinzione trascurata da Ugo Tramballi

Testata: Il Sole 24 Ore
Data: 14 marzo 2005
Pagina: 34
Autore: Ugo Tramballi
Titolo: «Se il mistero ebraico diventa una prigione»
Il supplemento culturale del Sole 24 Ore, domenica 14 marzo pubblica una recensione di Ugo Tramaballi al libro di Jean Daniel "La prigione ebraica" (Baldini Castoldi Dalai, Milano 2004).
Senza entrare in questa sede nel merito delle tesi del libro di Daniel segnaliamo questa frase della recensione:

"Antisemita" è l'accusa che troppo spesso in questi anni difficili viene usata per zittire chi non è d'accordo con Israele: anche chi scrive ne sa qualcosa.
In realtà nessuno ha mai identificato l'antisemitismo con la critica alle politiche dei governi israeliani.

Piuttosto, con la negazione del diritto all'esistenza di Israele, con la demonizzazione, fondata sulla menzogna, di uno Stato costretto a difendersi dal terrorismo, con il doppio standard morale che condanna l'autodifesa delle vittime, ma non gli aggressori, con l'indulgenza verso la propaganda di odio diffusa nel mondo arabo.

Invece di rispondere a queste argomentazioni, risulta però più conveniente inventare avversari di comodo, inesistenti fanatici convinti che qualsiasi critica a un governo israeliano sia una manifestazione di antisemitismo.

Invitiamo i lettori di Informazione Correta a scrivere alla redazione de La Domenica del Sole 24 Ore per esprimere la propria opinione. Cliccando sul link sottostante si aprirà una e-mail pronta per essere compilata e spedita.


domenica@ilsole24ore.com

Condividi sui social network:



Se ritieni questa pagina importante, mandala a tutti i tuoi amici cliccando qui

www.jerusalemonline.com
SCRIVI A IC RISPONDE DEBORAH FAIT