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Luce nel buio del tunnel. Come gli ostaggi a Gaza celebravano Hanukkah 13/12/2025

Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.



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Il Manifesto Rassegna Stampa
18.02.2005 "Individui rimasti uccisi o feriti a causa di attacchi di gruppi estremistici ": sono le vittime israeliane del terrorismo palestinese
un crimine non giudicabile e non punibile per il quotidiano comunista

Testata: Il Manifesto
Data: 18 febbraio 2005
Pagina: 8
Autore: la redazione
Titolo: «Israele.Corte suprema respinge ricorso scarcerazioni»
IL MANIFESTO di venerdì 18 febbraio 2005 pubblica un trafiletto intitolato "Israele.Corte suprema respinge ricorso scarcerazioni":|
La Corte Suprema d'Israele ha respinto un ricorso presentato contro la scarcerazione di cinquecento detenuti palestinesi, approvata domenica dal governo di Ariel Sharon e in programma per la settimana prossima, prima tranche di un piano che prevede la liberazione in tutto di quattrocento persone. Ricorrenti erano un gruppo di 21 cittadini ebraici, parenti di individui rimasti uccisi o feriti a causa di attacchi di gruppi estremistici palestinesi.
Si noti il curioso linguaggio del quotidiano comunista: "gruppi estremistici" per "gruppi terroristici", ed'è la regola, e poi "21 cittadini ebraici" per indicare i parenti delle vittime del terrorismo e "individui rimasti uccisi o feriti a causa di attacchi" per indicare queste ultime.
E negare che siano tali.

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