lunedi` 13 aprile 2026
CHI SIAMO SUGGERIMENTI IMMAGINI RASSEGNA STAMPA RUBRICHE STORIA
I numeri telefonici delle redazioni
dei principali telegiornali italiani.
Stampa articolo
Ingrandisci articolo
Clicca su e-mail per inviare a chi vuoi la pagina che hai appena letto
Caro/a abbonato/a,
CLICCA QUI per vedere
la HOME PAGE

vai alla pagina twitter
CLICCA QUI per vedere il VIDEO

Tra détente e guerra fredda: i refuseniks

Nel contesto della Guerra fredda, la questione dei refusenik rappresentò uno dei casi più significativi di intreccio tra diritti umani, diplomazia internazionale e politica delle superpotenze. Con questo termine si indicavano quei cittadini sovietici, in larga parte ebrei, ai quali veniva negato il permesso di espatrio, nonostante le pressioni internazionali e il clima della détente.

Il webinar intende analizzare il fenomeno dei refusenik alla luce delle relazioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica, del ruolo delle organizzazioni internazionali e delle mobilitazioni dell’opinione pubblica occidentale, mettendo in evidenza le storie individuali e il valore simbolico di questa battaglia per la libertà.



Clicca qui






Il Sole 24 Ore Rassegna Stampa
10.02.2005 Perchè Tramballi ha franteso, e continua a fraintendere, Sharon
come moltri altri commentatori che lo hanno demonizzato e che ora non sanno spiegarsi la sua politica

Testata: Il Sole 24 Ore
Data: 10 febbraio 2005
Pagina: 5
Autore: Ugo Tramballi
Titolo: «L'improvvisa metamorfosi del falco»
Dal SOLE 24 ORE del 9 febbraio 2005:

La pagina 5 del quotidiano di Confindustria è interamente dedicata ai commenti relativi al summit israelo-palestinese di Sharm El-Sheikh, con articoli firmati da Ugo Tramballi ed un editoriale in prima pagina dello storico israeliano Benny Morris.

Al di là della cronaca dell'evento, quello che ci ha maggiormente colpito è il pezzo di Ugo Tramballi dal titolo:
"L'improvvisa metamorfosi del falco".
Siamo compiaciuti che anche Tramballi, come gran parte della stampa internazionale, abbia cambiato giudizio nei riguardi di Sharon, prima considerato quasi un criminale, ora definito un uomo di pace paragonabile ad un altro generale israeliano, Rabin, ma resta il nostro giudizio negativo riguardo l'immagine che Tramballi ha sempre cercato di dare di Sharon.
Solo uomini con una grande ed autorevole personalità sanno applicare umilmente, secondo lo scenario di quel momento, le strategie più consone per l'interesse del proprio paese, e Sharon ha sempre cercato di farlo.
Prima come generale alla guida dell'esercito israeliano, a difesa dall'odio arabo che circonda ancora oggi lo stato ebraico, poi come politico.
E' questo che i commentatori come Tramballi, secondo noi, non hanno capito; non si capisce Sharon affibiandogli etichette di "falco", ma riconoscendogli di aver sempre cercato e di continuare a cercare le strategie che gli sembravano e gli sembrano più opportune per il bene del popolo d'Israele.

Invitiamo i lettori di Informazione Corretta ad inviare il proprio parere alla redazione de Il Sole 24 Ore. Cliccando sul link sottostante si aprirà una e-mail già pronta per essere compilata e spedita.


letterealsole@ilsole24ore.com

Condividi sui social network:



Se ritieni questa pagina importante, mandala a tutti i tuoi amici cliccando qui

www.jerusalemonline.com
SCRIVI A IC RISPONDE DEBORAH FAIT