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Tra détente e guerra fredda: i refuseniks

Nel contesto della Guerra fredda, la questione dei refusenik rappresentò uno dei casi più significativi di intreccio tra diritti umani, diplomazia internazionale e politica delle superpotenze. Con questo termine si indicavano quei cittadini sovietici, in larga parte ebrei, ai quali veniva negato il permesso di espatrio, nonostante le pressioni internazionali e il clima della détente.

Il webinar intende analizzare il fenomeno dei refusenik alla luce delle relazioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica, del ruolo delle organizzazioni internazionali e delle mobilitazioni dell’opinione pubblica occidentale, mettendo in evidenza le storie individuali e il valore simbolico di questa battaglia per la libertà.



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Il Sole 24 Ore Rassegna Stampa
08.02.2005 Lo stereotipo dei "falchi" e delle "colombe" israeliani
in un articolo di Ugo Tramballi

Testata: Il Sole 24 Ore
Data: 08 febbraio 2005
Pagina: 6
Autore: Ugo Tramballi
Titolo: «Come è cominciata la fine dell'Intifada»
DAL SOLE 24 ORE di martedì 8 Febbraio 2005: pag.6 del quotidiano di Confindustria, è dedicata interamente al summit di Sharm el Sheikh che vede come protagonisti, Abu Mazen, Sharon, Mubarak e il Re di Giordania.
Oltre ad articoli di cronaca è pubblicato un pezzo di Ugo Tramballi, dal titolo:
"Come è cominciata la fine dell'Intifada".
E' una ricostruzione che il giornalista del Sole, che ben conosciamo, ha fatto del come si è arrivati al summit di oggi.
Visto che Tramballi ha più volte scritto virgolettato, colloqui avvenuti presumibilmente nell'ufficio di Sharon, dobbiamo ritenere che abbia fonti attendibili.
La nostra critica non si rivolge comunque alla ricostruzione, che diamo per buona, quanto all'uso del solito luogo comune che vede il governo israeliano diviso tra pseudo falchi e pseudo colombe.
Non esistono, caro Tramballi, falchi o colombe, ma solo ministri od esponenti del governo di Gerusalemme, che vedono la sicurezza del popolo d'Israele in un determinato modo, e chi la vede in un altro, senza per questo risultare condiscendenti o riottosi verso il processo di pace.
Comunque sia Ugo Tramballi ci ha abituato a ben peggio, vedremo il commento al summit di quale tenore sarà.

Invitiamo i lettori di Informazione Corretta ad inviare il proprio parere alla redazione de Il Sole 24 Ore. Cliccando sul link sottostante si aprirà una e-mail già pronta per essere compilata e spedita.


letterealsole@ilsole24ore.com

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