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Luce nel buio del tunnel. Come gli ostaggi a Gaza celebravano Hanukkah 13/12/2025

Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.



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Il Mattino Rassegna Stampa
11.10.2004 Una condanna ipocrita, razzista e immorale
ma il quotidiano napoletano ne cambia il senso con una grave omissione

Testata: Il Mattino
Data: 11 ottobre 2004
Pagina: 2
Autore: un giornalista
Titolo: «Condanne dal muftì e da Al Azhar»
Da Il Mattino di sabato 10-10-2004 riprendiamo l'articolo "Condanne dal muftì e da Al Azhar"



Con toni e accenti molto diversi un capo religioso, il Grande Imam di Al Azhar, e l’istituzione che fa capo ad Ali Goma, il muftì d’Egitto, Dar El Iftaa, hanno condannato aspramente l’attentato di Taba in dichiarazione diffuse in giornata. Il Grande Imam della moschea di Al Azhar, il massimo vertice della struttura teologica sunnita, sheikh Mohamed Sayed Tantaui, ha ricordato il rifiuto dell’Islam «per tutte queste aggressioni contro le anime», ed ha chiesto ai responsabili di «non tentare di legalizzare i loro crimini nel nome della religione». Analoga condanna da parte di Dar El Iftaa, per la quale «nessuno può giustificare questi atti che costano la vita a persone innoenti».
Degno di nota è il fatto che lo sceicco Tantaui si sia pubblicamente espresso a favore degli attentati suicidi contro i civili israeliani. La sua condanna della strage di Taba deve dunque essere motivata dal fatto che non tutte le vittime sono israeliane.
Circostanza che ne muta completamente il senso e ne annulla il valore morale, ma che risulta incomprensibile ai lettori del Mattino, che non riporta la precedente presa di posizione dello sceicco.

Invitiamo i lettori di Informazione Corretta a dare il proprio giudizio su quanto scritto dal quotidiano napoletano. Cliccando sul link sottostante si aprirà una e-mail pronta per essere compilata e spedita.

posta@ilmattino.it

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