L'atomica iraniana è una minaccia per Israele che non può rinunciare all'autodifesa
Testata: Autore: la redazione Titolo: «Nucleare: Israele a El Baradei,»
Lancio di AGI e Reuters che riportano quanto le autorità israeliane hanno detto al direttore dell'Aiea El Baradei: il programma nucleare iraniano rappresenta una minaccia per Israele. E certamente, se si vuole seriamente avviare una prospettiva di disarmo in Medio Oriente, occorre partire dalle dittature fanatiche e sostenitrici del terrorismo che non nascondono neppure i loro propositi genocidi, non da una democrazia costretta a difendersi per sopravvivere. El Baradei, insomma, farebbe bene a tornare a Teheran. Ecco il pezzo: (AGI/REUTERS) - Tel Aviv, 7 lug. - Israele ha spiegato al direttore dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica Mohammed El Baradei che non intende aderire all'invito a rinunciare alle armi nucleari perche' l'Iran si sta dotando di testate atomiche e potrebbe utilizzarle contro lo Stato ebraico. E' questo il messaggio che il direttore della commissione per l'energia nucleare israeliana e un ex capo del Mossad hanno espresso al numero uno dell'Aiea, in visita per tre giorni in Israele. El Baradei spera di convincere Israele ad abbandonare la sua politica di "ambiguita' strategica" sul nucleare, per cui non ha mai smentito ne' confermato di possedere testate atomiche (si presume ne abbia almeno un centinaio), e aderire alla creazione di un'area mediorientale libera da armi nucleari. "Hanno espresso preoccupazione per l'Iran", ha spiegato il direttore dell'Aiea al termine dei suoi primi incontri. Domani ElBaradei vedra' il premier Ariel Sharon e il ministro degli Esteri Silvan Shalom. Invitiamo i lettori di Informazione Corretta ad inviare la propria opinione alla redazione di Agi. Cliccando sul link sottostante si aprirà una e-mail già pronta per essere compilata e spedita.