Una notizia data scorrettamente su di un processo ingiusto
Testata: Autore: la redazione Titolo: «M.O. :9 luglio, corte Onu si pronuncerà su»
Dando notizia del prossimo pronunciamento della Corte internazionale di giustizia sulla barriera di sicurezza israeliana, al termine di un dibattimento in se stesso viziato da partigianeria, non avendo preso nemmeno in considerazione la possibilità di condannare anche il terrorismo che costitisce la causa della costruzione della barriera, l' agenzia AGI adotta acriticamente la tesi della propaganda palestinese, per la quale il "muro", che in realtà non è un confine politico, realizzerebbe l'annessione di territori al di là della linea verde Ecco il pezzo: (AGI/AFP) - L'Aja, 25 giu. - La Corte Internazionale di Giustizia si pronuncera' il 9 luglio prossimo sulla legalita' o meno del cosiddetto 'muro di sicurezza' israeliano: la gigantesca e controversa opera di recinzione lunga centinaia di chilometri, super-protetta e destinata a separare fisicamente lo Stato ebraico dal territorio della Cisgiordania e, in un domani, anche della Striscia di Gaza. Lo hanno reso noto fonti presso la stessa Corte dell'Onu, che ha sede all'Aja ed e' competente non solo a dirimere le controversie tra gli Stati membri delle Nazioni Unite ma altresi' a interpretare il diritto internazionale e i trattati. Proprio questo e' contestato sul piano giuridico a Israele, di violarli attraverso l'edificazione del 'muro': nei progetti esso infatti solo in parte rispetta il percorso della cosiddetta 'Linea Verde', cioe' della frontiera internazionalmente riconosciuta tra Stato ebraico e territori autonomi, di fatto comportando l'annessione di parti di questi ultimi nonche' l'illegittima espropriazione di fondi di proprieta' privata palestinese. (AGI) Invitiamo i lettori di Informazione Corretta ad inviare la propria opinione alla redazione di Agi. Cliccando sul link sottostante si aprirà una e-mail già pronta per essere compilata e spedita.