venerdi 16 gennaio 2026
CHI SIAMO SUGGERIMENTI IMMAGINI RASSEGNA STAMPA RUBRICHE STORIA
I numeri telefonici delle redazioni
dei principali telegiornali italiani.
Stampa articolo
Ingrandisci articolo
Clicca su e-mail per inviare a chi vuoi la pagina che hai appena letto
Caro/a abbonato/a,
CLICCA QUI per vedere
la HOME PAGE

vai alla pagina twitter
CLICCA QUI per vedere il VIDEO

Luce nel buio del tunnel. Come gli ostaggi a Gaza celebravano Hanukkah 13/12/2025

Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.



Clicca qui






Il Sole 24 Ore Rassegna Stampa
11.05.2004 Manca Ugo Tramballi
allora l'informazione è corretta e equilibrata

Testata: Il Sole 24 Ore
Data: 11 maggio 2004
Pagina: 22
Autore: Laura Serafini
Titolo: «Hi-tech, l'Italia punta su Israele»
L'articolo riguarda la visita del ministro italiano delle comunicazioni, Maurizio Gasparri, a Tel Aviv, per la firma di un protocollo di intesa nel campo della sicurezza delle reti, con il vice premier israeliano, Ehud Olmert.

Notiamo con soddisfazione l'assenza di Ugo Tramballi, il che rende l'informazione corretta ed equilibrata.

Ecco, in sintesi, gli accordi firmati:

Una nuova stagione di cooperazione in materia sicurezza tra Italia e Israele, è stata inaugurata con la firma di un'intesa tra il ministro delle comunicazioni Maurizio Gasparri e il vice premier Ehud Olmert. L'accordo costituisce un completamento di un'intesa analoga realizzata in Europa, nota come Enisa, volta a proteggere le infrastrutture informatiche e digitali dalla criminalità e dal terrorismo nel settore delle telecomunicazioni.
Il corollario dell'accordo di cooperazione sulla sicurezza delle reti è l'assenso dato dal governo israeliano alla creazione di joint-venture italo-israeliane nel campo della sicurezza, dell'hi-tech e delle tlc, nei territori arabi della Palestina. L'obiettivo è attuare un modello di sviluppo produttivo e di formazione per le popolazioni del luogo che possa contribuire anche al difficile processo di pace.
Una sola annotazione: la Palestina, come stato, ad oggi non esiste, per cui pensiamo (speriamo) sia stata citata dalla giornalista come semplificazione, o come auspicio perchè un giorno possa esserci, in pace, a fianco d'Israele.

Alcuni dati interessanti pubblicati dal Sole:
Nell'anno 2003, l'industria manifatturiera israeliana ha avuto un giro d'affari di 42,3 miliardi di euro, una produzione annua in frenata (-0,2%) e 340.000 addetti occupati.
L'industria hi-tech invece, ha avuto un giro d'affari di 9,8 miliardi di euro, una produzione in aumento del 2,4% con 71.500 addetti.

Invitiamo i lettori di Informazione Corretta ad inviare la propria opinione alla direzione de Il Sole 24 Ore. Cliccando sul link sottostante si aprirà una e-mail già pronta per essere compilata e spedita.



letterealsole@ilsole24ore.com

Condividi sui social network:



Se ritieni questa pagina importante, mandala a tutti i tuoi amici cliccando qui

www.jerusalemonline.com
SCRIVI A IC RISPONDE DEBORAH FAIT