Era una bomba incendiaria, non una sassaiola ma per il giornale diretto da Ezio Mauro non fa differenza
Testata:repubblica.it Autore: la redazione Titolo: «Soldati di Israele sparano: ucciso palestinese»
il portavoce dell' esercito israeliano ha riferito oggi http://www.glz.msn.co.il/glz/news/93B98A1E22334B2AA2C7D264457237FD.htm che un giovane palestinese e' stato ucciso dopo aver lanciato una bomba incendiaria su una postazione di soldati israeliani vicino alla tomba di Rachele.
Ecco come Repubblica on line riferisce la notizia. http://www.repubblica.it/news/ired/ultimora/rep_nazionale_n_656733.html Betlemme, 16:06 MO, soldati Israele sparano: ucciso palestinese
Soldati israeliani - secondo fonti palestinesi - hanno sparato oggi a Betlemme, in Cisgiordania, in risposta a delle sassaiole uccidendo un giovane dimostrante. Ecco come si manipola una notizia. Una bottoglia incendiaria diventa una sassaiola e si dà prima la notizia della risposta israeliana invece di citare il fatto che l'ha provocata. Era la vecchia tecnica adoperata dai vari Riccardo Cristiano, Paolo Longo (oggi, per fortuna, allontanati dalla Rai dalla sede di Gerusalemme). Così come era la tecnica preferita da Michele Santoro quando affrontava il conflitto israelo-palestinese nei suoi vari Sciuscià in modo da far ricadere tutte le responsabilità su Israele. Repubblica on line continua sulla stessa strada. Invitiamo i lettori di Informazione Corretta ad inviare la propria opinione alla redazione de La Repubblica. Cliccando sul link sottostante si aprirà una e-mail già pronta per essere compilata e spedita.