Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.
Propaganda e falsità questo fa il giornale della Margherita
Testata: Europa Data: 02 marzo 2004 Pagina: 2 Autore: Saad Kiwan Titolo: «Lotta pacifica. Al Fatah cambia linea, o è solo tattica?»
Su Europa di oggi, martedì 2 marzo '04, il corrispondente da Beirut Saad Kiwan analizza le ultime vicende di Al Fatah soffermandosi in particolare sulla contraddizione tra la "svolta pacifica" dell'Anp e il sostegno alle brigate dei martiri di Al Aqsa. Il pezzo sarebbe interessante qualora non fosse celebrativo di Arafat e la sua cricca, in particolare Kiwan compie un macroscopico errore nel sostenere che le brigate di Al Aqsa sono nate spontaneamente in seguito all'irruzione fatta da Sharon nella moschea di Al Aqsa. Quale irruzione? Sharon all'epoca non entrò nella moschea, questo è un dato di fatto riconosciuto dalle dichiarazioni della stampa internazionale che sempre ha parlato di passeggiata sulla Spianata (il Manifesto incluso). Secondo, persino i palestinesi hanno smentito che la passeggiata di Sharon è stata la causa scatenante della seconda intifada, che era stata preparata all'indomani degli accordi di Camp David. Insomma Europa, oltre a diffondere false informazioni fa più propaganda degli stessi ministri palestinesi. Complimenti. Invitiamo i lettori di Informazione Corretta ad inviare la propria opinione alla redazione di Europa. Cliccando sul link sottostante si aprirà una e-mail già pronta per essere compilata e spedita.