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Luce nel buio del tunnel. Come gli ostaggi a Gaza celebravano Hanukkah 13/12/2025

Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.



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Il Mattino Rassegna Stampa
20.02.2004 Una risposta di propaganda
Ad un lettore che fa una semplice considerazione

Testata: Il Mattino
Data: 20 febbraio 2004
Pagina: 6
Autore: la redazione
Titolo: «Ponti e non muri per costruire la pace»
Un lettore de Il Mattino, scrive una lettera alla redazione del quotidiano napoletano. E' stata pubblicata nella rubrica dal titolo: "Ditelo al Mattino" (lettere@ilmattino.it ), curata da Pietro Gargano, che riportiamo.
A suo tempo anche il Vaticano costruì il suo muro di difesa, che oggi fa parte del patrimonio architettonico della città. Per quale motivo Israele non dovrebbe costruire il suo muro di difesa per proteggere il suo popolo dai feroci assassini che lo circondano?

Nazzareno Pierandrei - romanpier@tele2.it
Ecco la risposta del Mattino:
Papa Wojtyla, che se ne intende, non è d'accordo col cortese lettore: al premier palestinese ha ripetuto che la pace si costruisce con i ponti, non con i muri. La sicurezza è una cosa, l'apartheid forzata un'altra.


Invitiamo i nostri lettori a dare il proprio giudizio su quanto scritto dal quotidiano napoletano. Cliccando sul link sottostante si aprirà una e-mail già pronta per essere compilata e spedita.


posta@ilmattino.it

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