Nel contesto della Guerra fredda, la questione dei refusenik rappresentò uno dei casi più significativi di intreccio tra diritti umani, diplomazia internazionale e politica delle superpotenze. Con questo termine si indicavano quei cittadini sovietici, in larga parte ebrei, ai quali veniva negato il permesso di espatrio, nonostante le pressioni internazionali e il clima della détente.
Il webinar intende analizzare il fenomeno dei refusenik alla luce delle relazioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica, del ruolo delle organizzazioni internazionali e delle mobilitazioni dell’opinione pubblica occidentale, mettendo in evidenza le storie individuali e il valore simbolico di questa battaglia per la libertà.
Tramballi incredibile, un linguaggio da osteria sempre sul giornale della Confindustria
Testata: Il Sole 24 Ore Data: 05 febbraio 2004 Pagina: 1 Autore: Ugo Tramballi Titolo: «Realismo e sorprese di un vecchio generale»
Dal Sole24Ore di ieri, 4 gennaio '04:
Siamo alle solite, ormai Sharon può dire qualsiasi cosa, che sia di destra o di sinistra, ma per Tramballi ha sempre un doppio fine, non lo fa per il bene di Israele, ma per le sue mire personali. Tramballi ha sempre scritto che Sharon non avrebbe mai parlato di ritiro da Gaza, ora che lo ha fatto non va bene, e comunque per Tramballi non è abbastanza farlo da Gaza, serve altro, molto altro. Riprorevole anche la frase a proposito di Sharon: l' israeliano che forse ha menato le mani più di chiunque altro (...) Vorremmo ricordare a Tramballi che l'ex generale Ariel Sharon è stato un valoroso combattente nelle diverse guerre che i "pacifici" paesi arabi confinanti hanno sempre scatenato contro il piccolo stato ebraico. Sharon è stato più volte e valorosamente in prima linea nella difesa dell'esistenza stessa dello stato ebraico. Se questo vuol dire "menare le mani", auguriamo ad ogni paese in pericolo di avere un generale così valoroso. Invitiamo i lettori di Informazione Corretta ad inviare la propria opinione alla redazione de Il Sole 24 Ore. Cliccando sul link sottostante si aprirà una e-mail già pronta per essere compilata e spedita.