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Luce nel buio del tunnel. Come gli ostaggi a Gaza celebravano Hanukkah 13/12/2025

Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.



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Varie
1/2/02 La prima donna kamikaze e tre testate a confronto...
Riflessione di Federico Steinhaus
Tre pittori per un ritratto. Il ritratto è quello di Wafa, la presunta terrorista e martire, la prima donna a rivestire questo duplice ed indissolubile ruolo per i palestinesi. I tre pittori che vogliamo mettere a confronto sono Guido Olimpio del Corriere della Sera, Fiamma Nirenstein della Stampa,che fra pochi giorni verrà insignita di un prestigioso e meritatissimo riconoscimento pubblico per la sua attività professionale, ed Enrico Franceschini di Repubblica. I tre ritratti sono straordinariamente simili: una giovane donna delusa dalla vita, fortemente motivata in senso umanitario e poi trascinata nella politica nazionalista dai suoi fratelli e dalle vicende del conflitto; una donna indipendente, colta. I tre ritratti sono ugualmente perplessi nell' accettare come vera la versione della sua consapevole scelta del martirio, e lasciano aperto più di uno spiraglio alla tesi dell' errore, dell' incidente o, forse, della trappola. E tre sono gli elementi,sui quali i tre ritratti concordano, che possiamo suggerire come argomento di riflessione. Wafa viveva in un campo profughi, ma ciò malgrado, e malgrado il suo sesso, si era laureata: in Palestina la via del riscatto femminile, e la via verso una crescita culturale e sociale dei diseredati, non è sbarrata, e questa constatazione deve costituire per tutti un motivo di speranza.Wafa è divenuta terrorista e martire "benché" fosse laica: e questa quasi obbligata congiunzione fra religione e fanatismo omicida ci conferma quanto strettamente il terrorismo palestinese sia legato alle correnti fondamentaliste ed estreme dell' Islam. Infine, Saddam Hussein si affretta a manifestare la sua intenzione di erigere un monumento a gloria eterna di Wafa: ed è la conferma, per chi ne avesse bisogno, del fatto che l' iracheno è un impenitente assassino, ed un tramite potente fra il terrorismo militante ed i suoi finanziatori.




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