Riprendiamo dal sito www.israele.net - diretto da Marco Paganoni - la traduzione di un articolo di Jns e di un articolo del Times of Israel dal titolo: "«Gli ebrei hanno fatto questo alla Francia». L’automatico e ripetitivo riflesso pavloviano degli antisemiti: dopo Ceuta e il volo FlyDubai, anche le violenze scoppiate in Francia vengono attribuite a ebrei, Israele, sionisti, Mossad"

Parigi, 17.10.26: bandiera palestinese sventolata durante una manifestazione a Place de la République
Gli impulsi antisemiti emersi su X a seguito dei disordini civili scoppiati di recente in Francia rappresentano l’ennesimo esempio ricorrente di teorie complottistiche online che attribuiscono a ebrei e Israele la colpa per qualunque evento negativo di portata mondiale.
È quanto emerge da un rapporto pubblicato domenica dall’Antisemitism Research Center del Combat Antisemitism Movement (una coalizione globale di organizzazioni interreligiose).
Nell’arco di due giorni, l’Antisemitism Research Center ha documentato 1.384 post di questo tipo, provenienti da 816 account distinti.
Secondo il Combat Antisemitism Movement, il 30% dei 1.384 post è stato pubblicato da account islamisti, mentre il 21% era collegato ad account di estrema destra e nazionalisti bianchi. Un ulteriore 14% proveniva da account incentrati su teorie del complotto, mentre il 4% da account legati a movimenti di estrema sinistra. Il restante 31% dei post proveniva da account privi di una chiara affiliazione.
Tra le varianti terminologiche più diffuse figurano:
L’idea di una orchestrazione ad opera della “élite ebraica” e/o di Israele e Mossad.
Esempi: “Di tutto ciò che sta accadendo in Francia, la causa vera è la conquista ebraica dell’Occidente”; “Il Mossad sta incendiando la Francia in questo preciso momento”.
L’idea che sia all’opera una manipolazione sionista.
Es. “Agenti sionisti guidano le masse nere alla distruzione di Parigi”.
L’idea che “dietro a tutto questo ci sono account filo-israeliani”.
Es. “Israele sta alimentando il caos per punire l’Europa”.
Riferimenti al cosiddetto piano Kalergi o della “Grande Sostituzione”.
Es. “ONG ebraiche hanno attivamente importato questa gente nel quadro di una guerra civile a lungo pianificata”.
Riferimenti a Rothschild/“Governo d’Occupazione Sionista”/denaro.
Es. “Tutti stanno diventando più poveri a vantaggio del Governo d’Occupazione Sionista”.
Interrogativi su “chi ne trae vantaggio”.
ES. “Gli ebrei traggono vantaggio da ogni rivoluzione”.
Secondo il Combat Antisemitism Movement, uno schema del tutto analogo si è verificato su X quando, lo scorso 30 luglio, decine di migliaia di migranti attraversarono il confine per entrare nell’enclave spagnola di Ceuta.
L’Antisemitism Research Center ha rilevato che i post pubblicati da 119 account di influencer hanno rielaborato quella crisi frontaliera come un complotto ebraico, raggiungendo circa 103 milioni di persone nel giro di 72 ore.
Il Combat Antisemitism Movement aggiunge che lo scorso 30 settembre, quando si è verificato un tentativo terrorista di dirottare e far schiantare il volo FlyDubai FZ1073 diretto a Tel Aviv, il primo post che attribuiva la responsabilità a Israele è apparso 67 minuti dopo il segnale di soccorso.
L’Antisemitism Research Center ha raccolto 18.381 post da X utilizzando 25 stringhe di ricerca in 7 lingue. Il Combat Antisemitism Movement ha classificato come antisemita ogni post che collegava i disordini in Francia a ebrei, Israele, sionisti o al Mossad. I ricercatori hanno esaminato manualmente tutti i 4.922 gruppi di testi candidati e hanno analizzato singolarmente i 100 post più visualizzati.
(Da: jns.org, Times of Israel, 20.10.26)