Riprendiamo dal sito www.israele.net - diretto da Marco Paganoni - la traduzione di un articolo di Jns dal titolo: "Non contenta d’aver “ammonito” la stampa italiana, ora Francesca Albanese invoca la censura giudiziaria sui media israeliani accusandoli in blocco di “istigazione al genocidio”"
Francesca Albanese, la Relatrice speciale delle Nazioni Unite per quelli che l’ONU considera “territori palestinesi occupati”, vuole che personalità e testate dei media israeliani vengano perseguite penalmente per aver istigato quello che lei definisce il “genocidio” a Gaza.
Francesca Albanese
In un rapporto del 21 luglio, reso pubblico la scorsa settimana, Francesca Albanese scrive: “Nell’ambito dell’indagine in corso sulla Palestina, il Procuratore della Corte Penale Internazionale [un organismo distinto e separato dalle Nazioni Unite] dovrebbe indagare sulla pubblica e diretta istigazione a commettere genocidio da parte di funzionari governativi ed esponenti dei media”.
Nel rapporto di 29 pagine, Francesca Albanese sostiene che “la strategia di comunicazione del governo israeliano ha manipolato in modo significativo il discorso mediatico, facendo leva su uno schema consolidato di disumanizzazione dei palestinesi diffuso in tutti i media israeliani (across Israeli media)”.
La stampa israeliana, prosegue il rapporto, “non si limita a trasmettere o amplificare queste narrazioni: in molti casi istiga esplicitamente alla violenza, compreso il genocidio, contribuendo alla normalizzazione di atrocità di massa”.

Prime pagine di alcuni giornali israeliani, sei mesi dopo il 7 ottobre 2023
La raccomandazione si ricollega ad accuse già mosse da Francesca Albanese in un rapporto dell’ottobre 2024, nel quale la relatrice speciale sollecitava un esame in sede giudiziaria delle testate giornalistiche israeliane.
“Il ruolo dei media israeliani nell’istigare questo genocidio, contribuendo ad alimentare un clima genocidario incontrollato, dovrebbe essere oggetto di esame giudiziario, come già avvenuto in altri contesti” scriveva nell’ottobre 2024 Francesca Albanese, la Relatrice Speciale già nota per aver scritto che la violenta incursione intimidatoria compiuta il 29 novembre 2025 da manifestanti pro-Pal contro la redazione del quotidiano La Stampa, a Torino, andava letta come “un monito alla stampa” che avrebbe dovuto correggere il proprio lavoro riguardo alla questione palestinese.
Nel suo nuovo rapporto, Francesca Albanese ribadisce anche l’accusa a Israele d’aver ucciso 300 giornalisti a Gaza, nel corso della guerra scatenata da Hamas il 7 ottobre 2023.
In realtà, da tempo le organizzazioni che monitorano le vittime fra i reporter hanno rivisto le proprie stime dopo che le stesse organizzazioni terroriste Hamas e Jihad Islamica hanno inclusi molti “giornalisti” tra i necrologi dei loro “combattenti martiri”.
Di recente, le Forze di Difesa Israeliane hanno diffuso un elenco di 170 presunti “giornalisti”palestinesi che erano in realtà “membri attivi di organizzazioni militanti o terroristiche”.
(Da: jns.org, israele.net, 13.10.26)