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Il Riformista Rassegna Stampa
23.09.2026 Roma, oltraggio nella notte di Kippur: vernice con i colori della bandiera palestinese su due pietre d’inciampo
Cronaca del Riformista

Testata: Il Riformista
Data: 23 settembre 2026
Pagina: 1
Autore: Il Riformista
Titolo: «Roma, oltraggio nella notte di Kippur: vernice con i colori della bandiera palestinese su due pietre d’inciampo»

Riprendiamo dal RIFORMISTA, inserto HaKol, la cronaca dal titolo: "Roma, oltraggio nella notte di Kippur: vernice con i colori della bandiera palestinese su due pietre d’inciampo"

Non si ferma l’antisemitismo in Italia. Neanche nella capitale. Nella notte dello Yom Kippur –  giornata più solenne del calendario ebraico- sono state imbrattate nel quartiere Trastevere due pietre d’inciampo dedicate a Michele Ezio Spizzichino e Aurelio Spagnoletto, deportati e assassinati ad Auschwitz. La vernice utilizzata riprende i colori della bandiera palestinese.

A condannare il gesto è il presidente della Comunità Ebraica di Roma, Victor Fadlun: «Ancora un oltraggio alla memoria della Shoah romana. Ancora uno sfregio alle pietre d’inciampo, quelle dedicate a Michele Ezio Spizzichino e Aurelio Spagnoletto che erano nei loro trent’anni quando furono deportati e assassinati ad Auschwitz. Una barbarie di allora che si ripete adesso attraverso un atto vile e inaccettabile. Colpire la memoria di due vittime della Shoah proprio nella notte di Yom Kippur significa oltraggiare la Comunità ebraica, ma anche la città di Roma e la sua storia. Chi cerca di cancellare quei nomi vuole rendere invisibili le vittime e riabilitare l’odio che le portò alla morte. E il fatto che la vernice porti i colori della bandiera palestinese conferma la deformazione della verità e della storia, allora come oggi. Non passerà. Quelle pietre saranno ripulite e continueranno a parlare alle coscienze di tutti. Ci auguriamo che i responsabili siano rapidamente identificati e puniti».

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redazione@ilriformista.it

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