Tre Lettere
1.
Signora Fait, buongiorno,
Volevo fare i complimenti per i servizi che ci regalate, specie quelli su Naza che sono a dir poco geniali!!U
Un documentario come Naza, che al massimo poteva essere proiettato in qualche stanza sudicia di un centro sociale, a Venezia raccoglie mezz' ora dI applausi ma risulta, alla fine dei giochi, contro producente per la stessa causa propal. Leggere Meotti, Atzeni, questi sì che sono giornalisti di spessore che hanno da dire qualcosa. In attesa di un documentario palestinese sulle atrocità di Hamas(campa cavallo)rinnovo la mia grande stima per voi tutti, per il grande lavoro che fate e sempre accanto ai fratelli e sorelle dI Israele!!!❤️
Cristiano Ragazzoni
Caro Cristiano,
Un documentario palestinese sulle atrocità di Hamas? Proprio campa cavallo, ha ragione. Dalle dittature, peggio, da società che usano il terrore quotidiano per avere potere, non esce mai nulla. Riprendono i loro orrori solo per l'orgoglio che provano nel torturar e ammazzare innocenti.
La ringrazio per le sue belle parole sul lavoro che facciamo per ripristinare la verità.
Un cordiale shalom
Deborah Fait
2.
Gent.ma Deborah Fait buonasera,
Le scrivo in quanto sono davvero stupefatto, come tanti del resto, che le autrici del coro inneggiante al terrorismo durante la manifestazione (?) contro il ddl antisemitismo non siano ancora state identificate. Il video delle due donne attempate che cantano "viva Hamas, Hezbollah, gloria eterna a Nasrallah" sta facendo il giro del web grazie allo sforzo di pagine come Progetto Dreyfuss, Molti stanno chiedendo a gran voce l'identificazione di queste due cornacchie in quanto hanno commesso un reato violando l'art. 414 del Codice Penale per apologia di terrorismo. Gira voce anche che siano insegnanti e la passano liscia così, in modo che magari possano ammaestrare intere classi indirizzandoli verso l'odio antisemita?
Possibile che un reato così grave non sia granché presente sulle testate dei giornali? Neanche su Libero, Il Tempo, Il Giornale, ovvero quotidiani tendenzialmente pro-Israele?
E dalla politica? solo silenzio? Non mi aspetto certo che alzino la voce gli esponenti di sinistra che - a parte poche eccezioni comunque irrisorie (Picierno? Fassino?) - sono ormai imbevuti di una benevolenza verso il terrorismo davvero disgustosa.
Ma i politici di destra? Qui la nota mi sembra un po' dolente. Perché negli ultimi mesi, a proposito di questioni mediorientali, se sento alzare la voce un Crosetto, per esempio, è soprattutto contro Israele. Anche Meloni ultimamente sente il bisogno di deplorare Israele (magari solo se l'equipaggio della Flottilla viene privato della crema solare). Possibile che non sentano il bisogno di alzare la voce contro due donne che hanno commesso un reato di apologia del terrorismo? Se si rimane in silenzio, si dà un segnale allarmante: ovvero che una legge possa essere infranta e passarla liscia? E se passasse il ddl antisemitismo allora? Ci ritroveremo un sacco di cornacchie che infrangeranno quella legge e la passeranno liscia nel silenzio totale?
Quelle due donne vanno denunciate ed eventualmente sospese dal lavoro. Sono fiducioso di trovarla d'accordo su questo.
Un caro saluto.
Amedeo Mariano
Caro Amedeo,
Poteva dubitare che non fossi d'accordo con lei? Quando ho visto quelle due (ma intorno ce n'erano molte di più che davano man forte facendo il coretto), ho fatto il suo stesso pensiero. Anzi, mi sarei aspettata che venissero, almeno momentaneamente, arrestate. Ho letto da qualche parte che un giudice vorrebbe denunciarle e portarle in giudizio ma poi la notizia è scomparsa dai social che ne hanno parlato. E' intollerabile che delle persone pensanti possano comportarsi in quel modo indegno e poi andarsene tranquillamente a casa. Se dovessero arrestare o anche solo denunciare tutti quelli che in Italia, per odio contro Israele, fanno apologia di terrorismo sventolando bandiere
che significano morte agli ebrei o urlando "dal fiume al mare", le aule giudiziarie dovrebbero ospitare decine di migliaia di individui.
Nessuno farà niente a quelle due che avranno così la possibilità di educare tanti ragazzini all'odio contro gli ebrei e Israele.
Un cordiale shalom
Deborah Fait
3.
Carissima Deborah,
i 25 minuti di applausi al filmetto propagandistico dei due sciagurati che hanno venduto il loro Paese per un piatto di lenticchie mi ricorda tanto i 92 minuti di applausi di fantozziana memoria.
Lo spessore morale e culturale della claque è il medesimo, con qualche Rolex e vestito firmato in più. Questi due infami sono entrati di diritto nella folta schiera di coloro che hanno dato l'alibi a colpire ebrei in tutto il mondo. Mi auguro che al loro ritorno nella Terra che hanno rinnegato siano accolti da sonore pernacchie, non meritano di più. Ostracizzarli significherebbe farne dei martiri e i martiri lasciamoli a Hamas, che i due tanto amano.
La magra consolazione è che, in genere, i film che vincono leoni, orsi e bestiame vario non se li fila poi nessuno nelle sale cinematografiche.
Am Israel chai.
Con affetto e stima.
Sandra Biglino
Cara Sandra,
Non sono sicura che i due infami ritorneranno in Israele. Adesso gireranno il mondo presentando le loro menzogne e collezionando applausi e premi. Scommettiamo? Inoltre il nostro ministro della Cultura vorrebbe levar loro la cittadinanza e dichiararli persona non grate. Non credo che questo sarebbe un dispiacere per i due dal momento che odiano Israele con tutte le loro forze. Tra l'altro Yuval Abraham è amico personale di un capo terrorista di Hamas e ha passato i tre anni di guerra a lanciare sassi contro i nostri soldati e a provocarli per poi avere la soddisfazione di denunciali. Ci sono filmati che lo mostrano mentre urla e si avventa contro i soldati nel tentativo di prenderli a pugni. D'ora in poi ogni ebreo che, in Italia, verrà aggredito, dovrà ringraziare quei due spregevoli individui.
Un affettuoso shalom
Deborah Fait