2 Lettere
1.
Tra" Sùss l'ebreo" e "Naza"
Gent.ma Deborah
Mi riferisco a 2 festival del cinema di Venezia a distanza di 86 anni uno dall'altro .
Il primo "Sùss l'ebreo ,caposaldo della cinematografia nazista,
fu proiettato nel 1940 e fu accolto con grande entusiasmo e applausi dal pubblico antisemita.
Il secondo "Naza" ,al recente festival di venezia 2026, fu addirittura applaudito per quasi mezz'ora .Un successo mai ottenuto!
Stavolta però gli antisemiti non erano i simpatizzanti di Hitler ma due registi ebrei ,cittadini d'Israele .
Uno di loro già "collaudato" con il film "we have no other land".sempre di matrice propal.
Racconta di 24 ufficiali dell'intelligence israeliana che sosterebbero che l'intenzione di ZAHAL è di sterminare il popolo palestinese.
L'effetto deleterio di questo film è 1000 volte peggiore dei discorsi di Francesca Albanese...
Mi domando com'è permesso a cittadini israeliani danneggiare così il proprio paese e popolo? In un paese normale sarebbe alto tradimento che meriterebbe il plotone d'esecuzione !
Mi si dirà che Israele è un paese democratico, ma dalle mie parti se non masochismo allora idiotocrazia .
cordiali saluti
Ilan
Ilan Bension
Caro Ilan,
Ovviamente la penso come te. Un film così, completamente falso, pagato a milioni di dollari dalle maggiori org "progressiste" tra cui quella del famigerato George Soros. Yuval Abraham, uno dei registi, è famoso per le sue aggressioni ai soldati israeliani nella speranza di provocarli affinchè reagiscano, per poi denunciarli. E' uno pieno di odio, un personaggio schifoso. Il Ministro della cultura israeliano ha promesso di denunciarli entrambi per tradimento. Adesso non si usano più le fucilazioni alla schiena per chi tradisce il proprio Paese ma la galera spero tanto di si. La galera con proiezioni quotidiane dei massacri del 7 Ottobre. Spero che quelle del ministro non siano solo parole e che Israele smetta di essere buono con chi lo odia!
Shalom
Deborah Fait
2.
Cara Deborah, (e cari Fiamma e Daniele),
le parole non bastano a esprimere il disgusto per l'osceno spettacolo offerto dai due lacché di Venezia, ormai destinati a produrre solo fakementari, e dagli immondi applausi di un pubblico antisemita di "gente bene", in realtà composto da losers, come direbbe Donald. I due lacché, senza autorevolezza alcuna ma con "coraggio" inaudito, naturalmente si nascondono dietro "testimonianze" anonime.
Peccato che le loro tesi siano contraddette (oltre che dalle innumerevoli testimonianze di membri dell'IDF con nome e cognome), da veri esperti in materia, come Richard Kemp e John Spencer, che analizzando i dati hanno mostrato come l'IDF abbia preso tutte le precauzioni possibili, anche a scapito della sicurezza dei propri soldati, per minimizzare le vittime collaterali. I dati mostrano che, nel contesto di guerra urbana, quella di Gaza è stata una nella quale la percentuale di civili uccisi rispetto ai combattenti, pur nella loro tragedia, è stata una delle piu' basse.
Devo comunque osservare che lo schifo di Naza non mi sorprende piu' di tanto. Oramai è diventata consuetudine mentire spudoratamente per cercare facile consenso tra gli odiatori degli Ebrei. Persino il Papa precedente ha violato il comandamento (comune ad Ebrei e Cristiani) "non dire falsa testimonianza", accusando gli Israeliani di "mitragliare i bambini di Gaza", e arrivando a definire Abu Mazen (quello che paga stipendi ai terroristi che ammazzano civili israeliani) come "il mio angelo di pace in Terra Santa".
Daniele Scalise ha pubblicato oggi un bel ritrallo di Solzenycin; per completezza, vorrei citarne il libretto-manifesto "Vivere senza menzogna", che dovrebbe ispirare le azioni e le parole di ognuno di noi.
Cordiali saluti,
Giulio Morpurgo
P.S. Pensate sia possibile organizzare una petizione per esigere che lo Stato Italiano smetta di finanziare questo osceno festival ?
Caro Giulio.
I due personaggi disgustosi che si dicono "registi" sono membri di +972 Magazine, un sito antisemita finanziato da George Sorose da altre organizzazioni "progressiste". Scrive Nathan Greppi su Bet Magazine :" Secondo l’istituto di ricerca israeliano NGO Monitor, dal 2012 al 2024 hanno ricevuto da parte di governi stranieri un totale di oltre 1,1 milioni di shekel (circa 320.000 euro). Mentre dal New Israel Fund, ente americano che finanzia organizzazioni di sinistra in Israele, dal 2019 al 2023 hanno ricevuto circa 1,7 milioni di dollari (circa 1,4 milioni di euro)". Abbiamo quindi a che fare con persone senza morale, senza patria, che tradiscono per odio e per soldi l'unica che hanno. Leggi questo articolo che rivela molte cose.
https://www.mosaico-cem.it/cultura-e-societa/spettacolo/972-magazine-chi-ce-dietro-il-documentario-propal-a-venezia/
Shalom
Deborah Fait