Riprendiamo dal sito www.israele.net - diretto da Marco Paganoni - la traduzione di un articolo del Times of Israel dal titolo: "Nauru, nazione insulare del Pacifico, ha aperto la sua ambasciata a Gerusalemme. Oggi sono nove i Paesi che hanno la loro rappresentanza diplomatica nella capitale di Israele (anziché a Tel Aviv), ed altri hanno già espresso l’intenzione di fare altrettanto"

7 settembre 2026: Lionel Rouwen Aingimea (a sinistra), vicepresidente e ministro degli esteri di Naoero (Nauru), e il ministro degli esteri israeliano Gideon Sa’ar inaugurano l’ambasciata di Naoero a Gerusalemme
Lo Stato insulare di Nauru nel Pacifico (ufficialmente Repubblica di Naoero) ha inaugurato a Gerusalemme la sua prima ambasciata in Israele.
Lo ha comunicato lunedì il ministro degli esteri israeliano Gideon Sa’ar, insieme al ministro degli esteri di Nauru, Lionel Aingimea, in visita in Israele per la firma di una serie di accordi di cooperazione.
Sa’ar e Aingimea avevano concordato l’apertura dell’ambasciata durante un incontro tenutosi nelle Figi nel giugno 2025. Attualmente Israele è rappresentato a Nauru da un ambasciatore non residente con sede a Suva, capitale della Repubblica delle Figi.
“Consideriamo l’apertura di un’ambasciata qui a Gerusalemme non solo un modo per rafforzare i nostri legami con Israele, ma anche un messaggio al mondo sulla nostra posizione – ha dichiarato il ministro Aingimea – Il nostro motto è Dio al primo posto e Israele occuperà sempre un posto speciale nei nostri cuori”.
Diventano così nove i Paesi che hanno aperto o trasferito la propria ambasciata a Gerusalemme, e cioè: Stati Uniti, Guatemala, Honduras, Kosovo, Paraguay e Somaliland, oltre ai Paesi del Pacifico Papua Nuova Guinea, Figi e ora Nauru.
Di recente anche Colombia, Argentina e Repubblica Democratica del Congo hanno espresso l’intenzione di trasferire le proprie ambasciate a Gerusalemme.
(Da: Times of Israel, jns.org, 7.9.26)