Riprendiamo dal RIFORMISTA, inserto HaKol, la traduzione dell'articolo di Jns dal titolo: "Irlandese incriminato in Francia per aver minacciato turisti ebrei"

Le autorità francesi hanno arrestato un uomo irlandese sulla sessantina, accusato di aver rivolto minacce di morte antisemite contro una coppia ebrea australiana in un supermercato vicino ad Avignone.
Il sospettato sarebbe stato arrestato il 26 agosto e posto sotto controllo giudiziario in attesa di comparire davanti al tribunale a ottobre.
L’episodio è avvenuto l’11 agosto in un ipermercato di Le Pontet, alla periferia di Avignone, nel sud della Francia. La coppia ha raccontato che l’uomo si è avvicinato a loro mentre facevano la spesa e ha iniziato a parlare con loro in inglese.
La conversazione si è spostata sull’argomento Israele e, secondo quanto riferito dalla coppia, l’uomo avrebbe detto di essere dispiaciuto che Hitler non avesse «finito il lavoro». Un turista ha registrato l’incontro.
In base alle immagini visionate da diverse testate giornalistiche, si vede un uomo che sembra minacciare la coppia e dire che avrebbe «messo una fottuta pallottola» nella testa della donna.
Serge Paoin e Aurore Bergé, rispettivamente ministri francesi del Turismo e dell’Uguaglianza, hanno condannato l’accaduto, affermando che la coppia era stata vittima di «gravi dichiarazioni antisemite», seguite da minacce di morte.
Laurent Nuñez, ministro dell’Interno, ha elogiato gli investigatori francesi per aver identificato il sospettato dopo il suo arresto e ha dichiarato che l’odio contro gli ebrei deve essere combattuto «con fermezza e senza sosta».
La procuratrice di Avignone, Stéphanie Aouine, ha dichiarato che il sospettato ha ammesso i fatti contestati, ha espresso rammarico e ha detto di essersi lasciato sopraffare dalla rabbia, secondo quanto riportato dal Journal, una pubblicazione irlandese.
L’uomo deve rispondere di diverse accuse, tra cui «apologia di crimini contro l’umanità» e minacce di morte condizionate, e dovrà comparire a ottobre davanti al tribunale penale di Avignone nell’ambito di un procedimento accelerato. Rischia una pena fino a otto anni di carcere, secondo quanto riportato dal Journal e dall’Irish News.
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