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Un rapporto dell'Ipc quindi dell'Unicef e Oms smentisce la fame a Gaza (Video di Ciro Principe) 11/08/2026


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Informazione Corretta Rassegna Stampa
29.08.2026 I lettori ci scrivono, Deborah Fait risponde
Lettere a Informazione Corretta

Testata: Informazione Corretta
Data: 29 agosto 2026
Pagina: 1
Autore: Deborah Fait
Titolo: «I lettori ci scrivono, Deborah Fait risponde»

Una lettera

Carissima Deborah,

tra poco ci sarà la carnevalata nella città lagunare per eccellenza riguardante film stra osannati dalla critica che nessuno andrà a vedere al cinema. Immagino che non mancheranno appelli di stelle e stelline contro il genocida Israele, accompagnati dalle rassicurazioni che non è antisemitismo, per carità, è solo salutare (e molto proficuo) antisionismo. Se poi "qualcuno" insulta e/o prende a botte ebrei di qualunque nazionalità per il solo fatto di essere ebrei è solo una coincidenza.

Ho sempre pensato che l'antisemitisno sia il "sentimento" più democratico che esista. Non fa differenze di (cito la Costituzione più bella del mondo) sesso, razza, lingua, religione, opinioni politiche o condizioni personali e sociali. Può colpire uomini e donne di qualunque età, provenienza e ceto sociale, ricchi e poveri, istruiti e analfabeti, laici e credenti. Tutti ma proprio tutti sono ammessi: dall'ultimo dei portuali al chiarissimo professore universitario, dal prete di campagna all'altissimo prelato, dalla casalinga bigotta alla femminista in carriera. L'antisemitismo è un po' come i jaens (sarà un caso che li ha inventati un ebreo? gatta ci cova...da boicottare immediatamente!): va con tutto ed è ottimo per tutte le occasioni e resiste all'usura. Qualche volta ha bisogno di ritocchi per essere alla moda: gridare "morte agli ebrei!" fa troppo fascio? Nessun problema: basta sostituire la parola "ebrei" con "sionisti" e sei subito di tendenza. Affermare che gli ebrei sono deicidi fa troppo vecchia sacrestia? No problem! Sostituisci "deicidi" con "genocidi" e il gioco è fatto.

Sì, l'antisemitismo è un vestito molto comodo ma per quanto sia comodo non sarà mai un vestito pulito.

Am Israel chai.

Con affetto,

Sandra

 

Cara Sandra,

l'antisemitismo, oltre a essere democratico come scrivi, è anche il virus più violento e duraturo della storia del genere umano. Instancabile, di generazione in generazione, l'odio contro gli ebrei ha sempre trovato modo di manifestarsi. Adesso, proprio in questi ultimi giorni i media scrivono dei perfidi israeliani che non permettono ai poveri bambini palestinesi di correre con gli aquiloni (ma non stavano tutti morendo di fame, di sete, di caldo e , prima, di freddo?). I cari giornalisti italiani dimenticano che nel 2018 gli aquiloni di Gaza hanno incendiato migliaia di ettari di terreni coltivati in Israele? Dimenticano che il pogrom del Nova Festiva, il 7 Ottobre, è stato perpetrato da terroristi che sono planati in mezzo ai ragazzi che ballavano con dei grandi aquiloni. Però si meravigliano della reazione di Israele e…"poveri bambini palestinesi, non possono nemmeno giocare."

Ma voglio lasciarti con un sorriso perché di amarezza ne abbiamo fin troppa.

Il grande filantropo ebreo del 19mo secolo Mosè Montefiore, in una cena pubblica, viene insultato da un antisemita:

"Sono appena stato in Giappone, grande paese, non ci sono nè ebrei né maiali"

Montefiori risponde:

"Perfetto, dobbiamo andare insieme in Giappone, così avranno uno di ciascuno"

Un affettuoso shalom

Deborah Fait


takinut3@gmail.com

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