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Il Riformista Rassegna Stampa
25.08.2026 Un nuovo studio online traccia la diffusione del linguaggio antisemita dai forum più estremisti alle piattaforme mainstream
Articolo di Jns

Testata: Il Riformista
Data: 25 agosto 2026
Pagina: 1
Autore: Jns
Titolo: «Un nuovo studio online traccia la diffusione del linguaggio antisemita dai forum più estremisti alle piattaforme mainstream»

Riprendiamo dal RIFORMISTA, inserto HaKol, la traduzione dell'articolo di Jns dal titolo: "Un nuovo studio online traccia la diffusione del linguaggio antisemita dai forum più estremisti alle piattaforme mainstream"

Un nuovo studio sull’antisemitismo online ha rilevato che un linguaggio in codice originato nei forum più estremisti sta migrando verso il discorso online mainstream, dove il suo significato originario può risultare meno evidente agli utenti esterni, pur rimanendo riconoscibile agli estremisti.

L’Institute for Strategic Dialogue ha analizzato circa 305.000 post classificati come antisemiti, raccolti tra settembre 2025 e marzo 2026 su più di 15 piattaforme e forum, tra cui 4chan, X, YouTube, Reddit, Telegram, Tumblr e Bluesky. I ricercatori hanno utilizzato circa 1.000 parole chiave per individuare i potenziali post, che sono stati poi classificati con un modello linguistico basato sulla definizione operativa di antisemitismo dell’International Holocaust Remembrance Alliance.

Il rapporto, pubblicato il 20 agosto, esamina quello che l’ISD definisce “riciclaggio lessicale” (lexical laundering), ovvero il processo attraverso il quale il vocabolario estremista passa dagli spazi online più marginali al discorso mainstream, mantenendo il significato originario per gli appartenenti a quel gruppo e diventando al contempo più facilmente “negabile” agli occhi degli estranei.

Dei 47.119 post classificati come discorsi d’odio antisemiti rivolti ad altri utenti, circa il 51% proveniva da 4chan. L’ISD ha avvertito che questa percentuale sottostima il ruolo della piattaforma, poiché i dati sono stati ridotti al 20% per rispettare i limiti di esportazione. Tenendo conto di questa riduzione, secondo il rapporto 4chan rappresenterebbe circa l’84% di tali post.

Un esempio è “goyslop”, un termine nato da una teoria del complotto secondo cui le élite ebraiche promuoverebbero deliberatamente cibi industriali e poco salutari per indebolire i non ebrei. Il termine si è poi diffuso nelle comunità dedicate alla salute e al benessere su X, Reddit, YouTube e Bluesky. Un creator lo ha utilizzato in 37 video nell’arco di sei mesi, tra cui un post che ha ottenuto 205.000 interazioni.

“Funziona, in parte, perché le parole sono cavalli di Troia. Il gergo non viene sottoposto allo stesso livello di scrutinio di un’argomentazione, quindi un termine oscuro (per esempio goy, la parola ebraica e yiddish per indicare un non ebreo) può sembrare un innocuo gergo di Internet”, afferma il rapporto. “Così viene fatto passare, ideologia compresa.”

Un altro esempio è “gorillion”, un termine utilizzato per negare l’Olocausto che “deride i sei milioni di ebrei assassinati dai nazisti, sostituendo quella cifra con un numero assurdo e inventato (‘six gorillion’) per presentare il bilancio delle vittime come una falsificazione”. L’ISD ha rilevato che il suo utilizzo è aumentato su X a partire dall’ottobre 2023, mentre si sviluppava la guerra a Gaza, anche se su 4chan l’uso del termine è rimasto relativamente stabile.

“Il significato antisemita di gorillion è riconoscibile soltanto da chi conosce il riferimento, soprattutto quando viene utilizzato senza il prefisso ‘six’”, afferma il rapporto. “È proprio questa oscurità per gli estranei a fornire quel margine di negabilità che manca agli insulti più espliciti.”

Secondo l’ISD, i risultati rappresentano una sfida per le piattaforme online che si affidano a liste di parole vietate o ad altri sistemi di rilevamento automatizzato. L’istituto raccomanda invece di monitorare il modo in cui i termini passano dai forum marginali alle piattaforme con una maggiore diffusione, di seguire gli account che trasferiscono il vocabolario da una comunità online all’altra e di prestare attenzione ai repentini aumenti nell’uso mainstream di termini precedentemente poco conosciuti.

“Il prossimo goyslop è probabilmente già stato coniato”, afferma il rapporto. “La domanda aperta è se qualcuno ne stia monitorando la migrazione prima che arrivi [nel mainstream].”

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redazione@ilriformista.it

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