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Il Foglio Rassegna Stampa
13.08.2026 Sorpresa: Hezbollah vuole la pena di morte
Editoriale de Il Foglio

Testata: Il Foglio
Data: 13 agosto 2026
Pagina: 3
Autore: Editoriale
Titolo: «Sorpresa: Hezbollah vuole la pena di morte»

Riprendiamo dal FOGLIO l'editoriale dal titolo: "Sorpresa: Hezbollah vuole la pena di morte"

Sorpresa: Hezbollah vuole la pena di morte

 

Il Parlamento del Libano ha votato per abolire la pena di morte. Non è il primo membro della Lega araba a farlo (Gibuti l’aveva preceduto nel 1990, ma l’ex colonia francese è un paese arabo solo per volontà geopolitica). Il Libano è quindi il primo paese del mondo arabo a intraprendere questo percorso, anche se non è ancora concluso. In un Parlamento di 128 membri, metà cristiani e metà musulmani, la legge che sostituisce la pena di morte con i lavori forzati a vita è stata approvata con i voti contrari di Hezbollah (15) e dei suoi alleati (16 cristiani del Movimento patriottico libero dell’ex presidente, generale Michel Aoun e un indipendente sunnita). Ora dovrà essere promulgata dal presidente, il generale Joseph Aoun (stesso grado, fede maronita e cognome del predecessore, ma solo omonimo senza parentela, e agli antipodi politici). E’ però ormai una pura formalità, dal momento che il governo ha già espresso il proprio sostegno. In effetti, l’ultima condanna capitale era stata eseguita nel gennaio del 2004, ma i tribunalicontinuavano a emettere condanne a morte e la legge manteneva tale possibilità per i crimini consideratiestremamente gravi: omicidio aggravato, terrorismo

con conseguente morte, tradimento, spionaggio e altri reati relativi alla sicurezza dello stato. L’applicazione pratica della sentenza richiedeva però la firma congiunta del presidente, del primo ministro e del ministro della giustizia: una combinazione che non si era più ripetuta da 22 anni, lasciando nel braccio della morte un numero di detenuti variamente stimato tra i 78 e i 25. La riforma è stata sostenuta dall’Onu e dall’Ue, e il ministro della Giustizia Adel Nassar ha affermato che migliorerà la cooperazione giudiziaria internazionale, dal momento che l’esistenza della pena capitale ostacolava l’estradizione di sospetti da paesi che la vietano verso paesi dove potrebbero essere condannati a morte. Il Libano fa un passo avanti di civiltà e a favore dello stato di diritto. Hezbollah cerca di tirarlo ancora indietro.

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