2 Lettere
1. Germania e Israele, un ponte nei cieli
Salve Dame Devorah.
Non solo brutte notizie ma anche informazioni utili ai naviganti, destinazione Israel.
La Germania si conferma e attesta ai primissimi posti come partner privilegiato nei rapporti con Israel.
Oltre a contrastare con vigore i manifestanti ignoranti, molesti e soprattutto antisemiti, innesta canali commerciali ed economici da vero amico d’Israele, altro che boicottaggio.
La notizia è importante per chi viaggia da e verso Israel, con destinazioni classiche e possibilità di scalo ovunque dall’hub di Francoforte oltre che i molteplici in USA.
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IL RITORNO DEL CONDOR:
la compagnia aerea tedesca riprende i voli per Israele dopo 70 anni.
La compagnia aerea tedesca Condor ha inaugurato nel fine settimana un servizio giornaliero tra Francoforte e Tel Aviv, segnando il suo ritorno in Israele a distanza di sette decenni dal primo atterraggio di uno dei suoi aerei nel Paese.
Il primo volo di linea della compagnia è atterrato sabato sera Primo di Agosto, all’aeroporto Ben Gurion, mentre Israele si adopera per ripristinare il traffico aereo internazionale regolare dopo prolungate interruzioni.
Il volo inaugurale era al completo e Condor opererà ora un volo giornaliero in ciascuna direzione.
Circa l’80% dei passeggeri a bordo del primo volo avrebbe proseguito il viaggio da Francoforte verso destinazioni in Nord America e Asia orientale.
La compagnia aerea ha affermato che la rotta offrirà ai viaggiatori israeliani ulteriori collegamenti via Francoforte, dato che il numero di voli diretti da Israele rimane limitato.
Condor ha operato per l’ultima volta in Israele 70 anni fa, quando ha trasportato pellegrini cristiani all’aeroporto Ben Gurion, ma all’epoca non ha istituito una rotta permanente.
Nel frattempo, Air Haifa ha annunciato una nuova rotta bisettimanale tra Haifa e Salonicco a partire dal 25 ottobre, con tariffe di sola andata a partire da 69 euro. La compagnia aerea ha dichiarato di aver trasportato circa 58.000 passeggeri a luglio, il doppio rispetto al numero registrato nello stesso mese dello scorso anno e il suo totale mensile più alto dall’inizio delle operazioni.
Anche Ethiopian Airlines ha dichiarato che aggiungerà cinque voli settimanali tra Tel Aviv e Addis Abeba fino alla fine di agosto, portando il numero di voli su questa rotta da 21 a 26 a settimana.
L’ampliamento dell’orario rafforza il ruolo di Addis Abeba come hub di collegamento per i passeggeri israeliani diretti in Africa, Asia e altre destinazioni.
TAP Air Portugal, tuttavia, ha nuovamente rinviato il proprio ritorno in Israele.
La compagnia aerea aveva previsto di ripristinare la rotta Tel Aviv-Lisbona ad agosto, ma ha prorogato la sospensione fino al 15 settembre. Il suo sistema di prenotazioni indica ora voli a partire da metà settembre.
(Fonte: Sede centrale mondiale di YWN – New York City)
Laila tov
Yosef ben Hektor
Caro Yosef, era ora che la compagnia tedesca incominciasse i voli in Israele, Sono molto contenta. Forse alcuni paesi stanno rivedendo il boicottaggio?
Grazie per le informazioni che forse aiuteranno anche i nostri lettori.
Shalom e Laila tov
Deborah Fait
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2. Lo scandalo Israele: un libro che fa riflettere
Grazie!
Carissima Deborah, grazie a te ed a Boy George, a Giovanbattista Brunori, ai pochi che hanno il coraggio di dire, scrivere, cantare la verità, a stare dalla parte giusta della Storia!
Ho finito di leggere il libro di David Parenzo: Lo scandalo Israele….dopo le prime pagine in cui attaccava Netanyahu…stavo per scriverti e protestare con te perchè non trovo giuste tutte queste critiche e, soprattutto, scritte in quel modo…da un ebreo!
Poi l’ho letto e…è bellissimo! Dovrebbero leggerlo tutti! E, per le teste calde, è particolarmente interessante la storia della donna musulmana (perdonami, non imparo più facilmente i nomi, la Capitana Ella) che dice che molti che si dichiarano palestinesi però non si sognano di chiedere ed avere il passaporto verde! per continuare a godere dei diritti che ci sono in Israele! Dichiararsi palestinese é un modo di autocommiserarsi…(pag.220].
Ecco, lo sai, sono con voi e sono sicura che alla base di tutto questo odio, te l’ho già scritto molte volte, c’è l’invidia! Perchè siete forti, intelligenti anzi intelligentissimi, forse sarebbe ottima cosa fare una statistica sulle percentuali delle misurazioni di un certo numero di cervelli per vedere qual’è la vostra media di Q.I….nel mondo! Battereste tutti!
Sai quanto vi amo, quanto vi ammiro…sono con voi…sempre!
Un affettuosissimo shalom!
Renata
Cara Renata,
Ho sentito altre buone critiche sul libro di Parenzo. Lo leggerò non appena potrò anche perché lui mi piace. E' di sinistra e da qui le critiche a Netanyahu ma è anche intelligente e ama Israele, perciò va bene così. E' assolutamente vero che gli arabi israeliani si guardano bene da richiedere il passaporto "palestinese". La maggior parte ama e rispetta Israele perchè questo è l'unico paese del Medio oriente dove un arabo può dire di essere libero e loro lo sanno molto bene!
Ti mando un abbraccio
E un affettuoso shalom
Deborah Fait