2 Lettere
1.
Salve Dame Devorah.
L’intenzione era lasciarla un po’ in pace, lasciando spazio agli altri, ma proprio in prospettiva “altri”, ho sentito la necessità di buttare giù qualche riga, così da tenere in guardia gli italiani - amici degli ebrei.
Agli amici di Israele e degli ebrei, consiglio di non guardare, evitando anche di caderci per caso, Rai News 24.
È un ricettacolo di voci contro Israele.
Giornalisti che non vedete nei Tg Rai ordinari li trovate lì; sono tutti del Pd; Avs; cinque stelle; sumud flottilla; filo Hamas; filo Iran; filo Hezbollah; filo Houthi; etc. etc.
Mi sono imbattuto per caso, con la curiosità che a volte costa cara in termini di umore e quindi salute psichica, nel tristissimo inizio di una edizione mattutina.
Il Tg iniziava proprio dagli scontri in Giudea/Samaria (… chiamata colpevolmente Cisgiordania, in realtà territori occupati dagli arabi), per poi spostare l’attenzione al corrispondente dal Libano.
Ebbene, dalla Giudea/Samaria l’inviata Rai News 24, pasionaria PD pro-pal, intervistava solo arabi che naturalmente recitavano la parte delle vittime delle violenze dei cosiddetti, così chiamati da loro e dalla giornalista militante, “coloni”.
La somma che si tirava alla fine del servizio è che il male di tutto, sono gli ebrei che li vivono, “occupando illecitamente” quei territori, in uno scenario di conflitto e scontro, da loro iniziato e condotto, a detrimento dei “poveri” arabi che li risiedono e che come uno di essi ha voluto dichiarare: quei luoghi siano la loro terra.
Una narrazione a senso unico, naturalmente scremata con cura della voce degli ebrei, che se ci si affida a questi scempi e vomitevoli racconti, sono descritti come dei mostri assetati di sangue.
Se la pasionaria militante, avesse intervistato qualche ebreo, ma ella se n’è guardata bene dal farlo, il “pericoloso ebreo” avrebbe detto che il vaso è colmo e che la difesa è dovuta diventare preventiva e offensiva, come deterrenza e avvertimento che non subiranno più, senza pesanti conseguenze, attacchi dai tagliagole di infanti,. That’s it.
Passando all’altro servizio dell’inviato, sconosciuto, in Libano, anche qui il copione segue pedissequamente la riga falsa e bugiarda che ho descritto per ciò che concerne Giudea e Samaria, territori occupati si, ma dagli arabi, accompagnati li da Arafat per sostenere la menzogna che quella è la loro terra.
Dal Libano, dicevo, l’inviato, compassato ma schierato a sinistra pro-pal, intervistava il comandante italiano della missione Unifil, in merito alla fine della loro missione Onu che terminerà circa ad Ottobre.
Ebbene, il comandante ha voluto sostenere la tesi che senza di essi si creerebbe un “vacuum”, dal Latino "vacuus" che significa "vuoto", nei territori meridionali del Libano, che così non sarebbero più protetti (…da Israele; sottinteso).
Faziosa dichiarazione questa, che dimostra come essi stiano lì in funzione anti-israeliana, a favore di Hezbollah, con i quali hanno stretto uno accordo sottobanco dai tempi di Aldo Moro: passaggio di informazioni sui movimenti delle truppe israeliane, ottenendo in cambio incolumità.
Questi stipendiati statali, tengono famiglia e i soldi degli stipendi fanno comodo, facendo “giretti” in scioltezza, sui Mobility Troop Carriers Utility Vehicles e avendo bunker in caserma, si sentono al sicuro, e questo è il massimo che fanno, oltre naturalmente a passare sottovoce informazioni sensibili, a favore e utili ad Hezbollah, per colpire con razzi e missili il nord d’Israele e le truppe con la Stella di David.
Ci si sente soli, nella Golah (diaspora), nel sostenere tenacemente e senza indugi la posizione di Israele e degli ebrei, oltre a sentirsi soli tra sguardi cattivi e contumelie espresse a viva voce, girando come faccio con il mio copricapo ebraico di “ordinanza”, la kippah/yarmulke, che tolgo solo andando a dormire, solo dopo aver recitato le preghiere serali.
Tenere al corrente gli amici non ebrei, che ci sono vicini, lo ritengo un dovere, per fornire la versione corretta a cui teniamo, riferendomi a Dame Devorah, e aiutarli a districarsi nella selva di informazioni a senso unico, che alla fine, tra una menzogna e un’altra, riescono ad ottenere la sulfurea risultante, loro malgrado, di quello che un nostro storico nemico sosteneva e che al quale non si può dar torto, sebbene e quantunque tutto:
“Racconta una menzogna all’infinito e diventerà realtà”- così diceva Joseph Goebbels, ministro per la propaganda di Hitler, entrambi amici intimi del nazi-islamico Mohamed Amin al-Husseini.
Un forte abbraccio alla indefessa combattente, Dame Devorah Faith
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Yosef ben Hektor
Caro Yosef,
Le sue lettere mi fanno sempre piacere perché è come pubblicare lezioni di storia degli ebrei, di Israele e del sionismo, oltre che del virus antisemita che non ci abbandona mai. La Rai, e Mediaset non è da meno, fa informazione a senso unico, o meglio fa DISINFORMAZIONE, propagando così odio e sospetto verso Israele, sempre condannato e raccontato in modo indecente, falso e razzista.
Mi auguro che tanti leggano le sue lettere e le posto qui il link di una lettera di sostegno e solidarietà a Giovanbattista Brunori unico giornalista Rai che racconta ciò che veramente succede. https://www.osservatorioenzosereni.it/2026/07/27/il-cortocircuito-delle-parole-perche-difendere-giovan-battista-brunori-significa-difendere-la-realta/
Bisogna difendere i pochi giornalisti che fanno il loro lavoro con onestà.
Un cordiale shalom
Deborah Fait
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2.
Cara Deborah,
c'è un solo motivo per spiegare l'odio antisemita in Italia, superiore credo a quello degli altri Stati europei pur non registrando una pari massa di islamici: il fatto che l'Italia, dal post guerra in poi, ha avuto "il privilegio" di avere il più forte partito comunista in Europa. E i comunisti sono rimasti tali, pur sotto mentite spoglie e false sigle di partito (oggi si parla di "campo largo", ma sempre loro sono). Che dire? È la potenza di una ideologia perversa che tutto distrugge nell'animo, tutto annulla di umanità e rispetto di sé. A tal ultimo riguardo, osservo che la capacità di ipocrisia nei comunisti è pari alla taqiyya dei propri alleati, entrambi assatanati di odio e vogliosi di distruzione.
Con affetto,
Angelo Costanzo
Caro Angelo,
i comunisti, oggi chiamati "sinistri o sinistroidi, o campo largo" sono la lunga mano dell'islam. I primi sanno mentire bene e rivoltare la storia, mistificandola a loro piacimento. I secondi praticano la taqiya, comandamento del Corano, cioè la menzogna programmata da quell'ideologia che distrugge i cervelli.
Il problema è che la maggior parte della gente cade nella loro rete, possiamo solo sperare che non tutti si facciano imbrogliare. La salvezza dell'Europa è sempre più lantana.
Un cordiale shalom
Deborah Fait