Riprendiamo da BET Magazine la cronaca di Francesco Paolo La Bionda dal titolo: "Israele aggiorna Iron Dome: conclusi con successo i nuovi test dello scudo antimissile"

Sono stati sperimentati diversi aggiornamenti, integrati nel sistema, per migliorarne ulteriormente le prestazioni all’interno di scenari che hanno simulato possibili minacce presenti e future, tra cui razzi, missili balistici e droni, in aggiunta a potenziamenti tecnologici che migliorano la capacità dello scudo di far fronte a ritmi e volumi di fuoco nemico elevati. Sono stati inoltre verificati scenari operativi congiunti col sistema complementare Iron Beam, che impiega un laser ad alta potenza per distruggere bersagli in arrivo a distanze ravvicinate.
Il ministero della Difesa israeliano, insieme a Rafael Advanced Defense Systems, ha concluso con successo una serie completa di test del sistema di difesa aerea Iron Dome in risposta a un’ampia gamma simulata di minacce evolute, incorporando le lezioni pratiche apprese durante gli ultimi conflitti in Medio Oriente.
Sono stati sperimentati diversi aggiornamenti, integrati nel sistema, per migliorarne ulteriormente le prestazioni all’interno di scenari che hanno simulato possibili minacce presenti e future, tra cui razzi, missili balistici e droni, in aggiunta a potenziamenti tecnologici che migliorano la capacità dello scudo di far fronte a ritmi e volumi di fuoco nemico elevati.
Sono stati inoltre verificati scenari operativi congiunti col sistema complementare Iron Beam, che impiega un laser ad alta potenza per distruggere bersagli in arrivo a distanze ravvicinate. Queste nuove capacità operative rappresentano un significativo salto di qualità nella capacità di contrasto degli attacchi nemici e costituiscono un pilastro fondamentale della strategia per migliorare la prontezza operativa nel prossimo decennio.
“Durante tutta la guerra, e ancor di più durante l’Operazione Roaring Lion, abbiamo affrontato una realtà senza precedenti di incessanti raffiche che hanno richiesto una flessibilità operativa straordinaria e un supporto sul campo in tempo reale in condizioni di massimo stress. Il sistema Iron Dome rimane un pilastro centrale del concetto di difesa multilivello di Israele per contrastare missili e minacce aeree”, ha commentato Moshe Patel,Director dell’Israeli Missile Defense Organization, la branca specializzata del ministero della Difesa.
Il sistema di difesa Iron Dome, consegnato all’aeronautica militare israeliana e dichiarato operativo nel 2011, è una componente principale del sistema di difesa aerea e missilistica israeliano. È stato sviluppato principalmente dalla multinazionale statale israeliana Rafael Advanced Defense Systems, in collaborazione con le aziende israeliane Israel Aerospace Industries (IAI) mPrest.