1 Lettera
Gent.ma Deborah
Ho riflettuto sul "memorandum " tra Israele e Libano ,prendendo spunto dall'articolo Times of Israel :"se fate la pace con Israele ,Israele farà la pace con voi ".
La guerra tra i due paesi è cominciata con gli attacchi di Hezbollah ,cittadini sciiti libanesi, contro il nord d'Israele i cui cittadini furono costretti a vivere nei rifugi tutto il giorno ,tutti i giorni.
Israele reagì conquistando un territorio dello stato nemico aggressore.
In tutta la storia umana non è il vincitore a chiedere la pace al vinto ed è lui che detta le condizioni.
L'autore del "Times of Israel" dà come esempio i frutti della pace in cambio di territori con l'Egitto e la Giordania cioè scambi turistici ? Una pace fredda.
Lei Deborah nel suo articolo " quando le donne israeliane gridano" ne porta un esempio eclatante . Il racconto terrificante della sopravvissuta Ilana davanti alla consigliera del ONU dei diritti umani, non per caso una cittadina giordana ,ha dovuto subire l'indifferenza e l'atteggiamento che ricorda il comportamento del criminale Eichmann durante il processo . Sono questi gli idilliaci rapporti tra Israele e Giordania ...
In conclusione restituire i territori conquistati con il sangue dei giovani soldati caduti per la patria ,è perversione !
cordiali saluti
Ilan Bension
Caro Ilan,
concordo perfettamente con lei. Restituire territori conquistati durante una guerra di aggressione è una perversione esattamente come la disgraziata formula "territori in cambio di pace". Israele ha regalato territori suoi per avere in cambio guerre e terrorismo. E' vero che la guerra tra Libano e Israele è incominciata con Hezbollah ma non possiamo dimenticare che il Libano, la ex Svizzera del Medio oriente, è stato distrutto da Arafat e le sue bande di terroristi che, per un decennio, entravano in Israele e sgozzavano pacifici cittadini nei loro letti. La pace con Giordania e Egitto è gelida perché esiste solo tra i governi. Le popolazioni arabe di quei paesi sono piene di odio per gli ebrei.
Avere l'esercito libanese contrapposto a Hezbollah nelle vicinanze di Israele non è per niente rassicurante. Avremo ancora anni di problemi intorno a noi, purtroppo.
Un cordiale Shalom
Deborah Fait