lunedi` 22 giugno 2026
CHI SIAMO SUGGERIMENTI IMMAGINI RASSEGNA STAMPA RUBRICHE STORIA
I numeri telefonici delle redazioni
dei principali telegiornali italiani.
Stampa articolo
Ingrandisci articolo
Clicca su e-mail per inviare a chi vuoi la pagina che hai appena letto
Caro/a abbonato/a,
CLICCA QUI per vedere
la HOME PAGE

vai alla pagina twitter
CLICCA QUI per vedere il VIDEO

In Italia stavamo per ospitare un terrorista (Video di Ciro Principe) 08/06/2026


Clicca qui






Informazione Corretta Rassegna Stampa
22.06.2026 Cosa? Israele si sta difendendo?
Commento di Michelle Mazel

Testata: Informazione Corretta
Data: 22 giugno 2026
Pagina: 1
Autore: Michelle Mazel
Titolo: «Cosa? Israele si sta difendendo?»

Cosa? Israele si sta difendendo?

Commento di Michelle Mazel

(Traduzione di Yehudit Weisz)

https://www.dreuz.com/2026/06/comment-israel-se-defend-329194.html

 

Michelle Mazel

 

Mercoledì 17 giugno, durante una cena di gala nella sfarzosa cornice di Versailles, il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha firmato il memorandum d'intesa concluso con l'Iran, ponendo fine in modo definitivo alle ostilità. La cerimonia ufficiale si sarebbe dovuta svolgere il venerdì successivo in Svizzera alla presenza di numerose personalità di spicco. Ma giovedì arriva una notizia bomba: la Casa Bianca annuncia che il vicepresidente JD Vance, il capo negoziatore statunitense, non si sarebbe recato in Svizzera. Secondo il comunicato, “la logistica di questi negoziati non è mai stata semplice né prevedibile. I piani per le prossime discussioni tecniche non sono ancora stati definiti e la delegazione statunitense è pronta a partire il prima possibile.”                                                                   Da parte sua, il Ministero degli Affari Esteri svizzero venerdì ha annunciato con un breve comunicato: “I colloqui previsti tra Stati Uniti, Iran, Qatar e Pakistan sono stati rinviati.”                                Si sarebbe potuto pensare che questo rinvio avrebbe fatto piacere a molti, dato che l'accordo è considerato catastrofico praticamente da tutte le parti, ad eccezione della Repubblica islamica, che ha ottenuto la vittoria all'ultimo minuto. Nessuno degli obiettivi del conflitto è stato raggiunto. La questione dell'uranio arricchito di Teheran verrà affrontata solo in futuri negoziati; gli Stati Uniti non vedono alcun problema nel fatto che l'Iran possieda missili balistici e il cambio di regime non è più sul tavolo. Trump si dichiara pronto a incontrare la Guida Suprema Mojtaba Khamenei,  revoca le sanzioni, pone fine al blocco statunitense per consentire al petrolio iraniano di raggiungere i propri mercati e consegna agli ayatollah i miliardi di dollari congelati in fondi iraniani.                         Perché tanta generosità? Beh, la guerra è molto impopolare negli Stati Uniti, persino tra i repubblicani, e le elezioni di medio termine si stanno avvicinando; è urgente riaprire lo Stretto di Hormuz e far scendere finalmente il prezzo del petrolio e il costo della benzina alla pompa.                     Allora perché il rinvio della cerimonia? Colpa di Israele, ovviamente. È comprensibile che lo Stato ebraico non gradisca un accordo che non soddisfa affatto i suoi bisogni. Gli ayatollah non nascondono il loro desiderio di vedere l'”entità sionista” cancellata dalla carta geografica; loro emergono rafforzati dallo scontro con un'America che vuole solo che questo episodio si concluda. Il governo israeliano è stato tuttavia costretto a cedere e ad accettare un cessate il fuoco con Hezbollah, un movimento terroristico finanziato e armato dalla Repubblica islamica dell'Iran, che, su suo ordine, ha aperto un nuovo fronte più di 100 giorni fa e ha bombardato città e villaggi nel nord di Israele. Hezbollah non ha alcuna intenzione di disarmarsi; i suoi terroristi hanno continuato gli attacchi, uccidendo diversi soldati e ferendone gravemente altri. Israele ha reagito. Questo è stato intollerabile per Teheran, che ha sospeso i negoziati e bloccato nuovamente lo stretto. La colpa è solo di Israele…

 


takinut3@gmail.com

Condividi sui social network:



Se ritieni questa pagina importante, mandala a tutti i tuoi amici cliccando qui

www.jerusalemonline.com
SCRIVI A IC RISPONDE DEBORAH FAIT