3 Lettere
1.
Gent signora Deborah,
Tra una o due generazioni, quando l' Occidente sarà soggiogato dalla subcultura islamica e non darà più nessun aiuto ad Israele, anche adesso non è che faccia molto.
Sempre il solito tran tran "due popoli due stati" ma sappiamo che non è questa la soluzione.
Israele sarà veramente solo, questo è il mio presentimento.
Mi auguro e prego perchè Israele sappia difendersi come ha sempre fatto.
Saluti
Roberto Razza
_________________________________________________________________________
Caro Roberto,
Israele è giù solo, tradito anche da Trump che preferisce trattare con un governo di tagliagole come l'Iran piuttosto che allearsi con Israele per liberare il M.O. e il popolo iraniano dal pericolo dei pasdaran e dei proxi degli ayatollah.
Israele sa difendersi e lo farà sempre.
Un affettuoso shalom
Deborah Fait
2.
Cara Deborah,
La settimana scorsa le ho mandato una lettera dal titolo :ebrei succubi dal grido della foresta della sinistra .
Purtroppo non mi ero sbagliato. Ieri sera nella trasmissione di Lilli Gruber c'erano 3 invitati : Lucio Caracciolo, Mariolina Satalino e Carlo Freccero . Un quartetto rigorosamente di sinistra e anti-israeliana . L'invitato d'onore però era Omer Bartov, storico ,grande studioso dell' Olocausto e della Wermacht. E' nato in un kibbutz in Israele ,laureato a Tel Aviv ,master a Londra e docente
alla Princeton University.
L'argomento della serata trattava il suo ultimo libro :" Dal sionismo al genocidio" ...
Penso che sia superfluo raccontare le sue tesi Pro-pal . Fa concorrenza ai vari Ilan Pappe, Shlomo Sand ecc.ecc.
Insomma una scorpacciata di critiche e insulti allo stato ebraico. Una fonte di ispirazione e materia prima per gli antisemiti .
Cordiali saluti
Ilan
Ilan Bension
Caro Ilan,
Sono appena tornata da un mese in Italia e adesso il mio lavoro continuerà senza interruzioni. Non guardo mai il programma della Gruber ma immagino quello che può aver detto Omer Bartov che, tra l'altro, come lei scrive, era in ottima compagnia antisemita.
La TV ormai funziona così, La7 credo sia la peggiore di tutte contro Israele. L'odio di alcuni ebrei israeliani, clown degli antisemiti, fa più male di una guerra perché nutre la società di un odio ormai incontrollabile.
La situazione è pericolosa ma noi ce la faremo, come sempre.
Un cordiale shalom
Deborah Fait
3.
Salve Dame Devorah.
I soliti giudici di sinistra stanno indagando il ministro degli Esteri Ben Gvir con accuse quali «tortura» e “sequestro” di persona, semplicemente perché non ha accolto i fanatici comunisti filopalestinesi con caramelle alla fragola, baci e abbracci.
Costoro volevano solo provocare, perché è proprio questo l’obiettivo dei turisti in barche a vela, e aspettavano la reazione, che c’è stata avendo appurato che le stive erano vuote, altro che viveri e farmaci.
Lo sapevano che non sarebbero stati accolti in pompa magna e con una pioggia di petali.
Poi, s’indignano Tajani, Crosetto & Co., perché Ben Gvir ha rifilato un po’ di ironia all’Italia?
Cosa doveva fare a fronte di quei capi d’accusa ridicoli?… rispondere come ha fatto:
“L’Italia da stivale è diventata nazione con le infradito”… sottoscrivo parola per parola.
Tajani e Crosetto con le tasche piene solo di retorica.
Ha voglia Tajani a ribadire che l’Italia è amica di Israele, solo chiacchiere, non suffragate da nessun atto concreto.
Al Tg4 la Sig.ra Cavallaro ha voluto dire che l’Italia è l’unica in Europa che sia vicina a Israele.
Falso, la Stato europeo più vicino a Israele è la Germania, che oltre a fornire armamenti a Israele, ne compra anche dallo Stato ebraico. La Germania ha problemi con gli arabi che ha in casa, ma ha posto dei punti fermi, invalicabili, su cui non transige; Israele non si tocca, neanche a parole nelle manifestazioni, molto ridotte e controllate con severità.
Dispiace che una giornalista non sappia queste cose, ma non è né la prima nè l‘ultima della fila.
Ho visto Capezzone in collegamento, e dal volto mi è sembrato dissentire su tutta la narrazione retorica fin lì ascoltata. Purtroppo il segnale Tv oggi è ondivago e non ho potuto ascoltare i tre punti che il Direttore del “Il Tempo”, aveva posto come dissenso.
Ma costoro, politici e giornalisti, dimenticano che l’Italia è diventato uno Stato ostile a Israele?
Vogliamo ricordare che le università sono nelle mani dei pro-pal comunisti e che gli studenti ebrei anche forestieri devono nascondere le loro identità religiose?
Vogliamo ricordare che i Tg sono ostili a Israele, con reportage manipolati, con un linguaggio, perdonista per chi scaglia missili su Israele, calcando invece la mano per le azioni di Tzahal in Libano, contando sempre quanti bambini muoiono nelle operazioni militari.
L’orientamento delle masse funziona alla perfezione, l’indottrinamento che dalla scuola passa per i mezzi di stampa, ha polarizzato tutta la cattiveria possibile contro ebrei e Israele, mentre sugli arabi nessun commento, e quando ci sono risultano essere ormai tutti univocamente indirizzati nell’ambito di “vittime”, tanto che da più parti si invoca un possibile reato di “islamofobia”; la sinistra cavalca questa assurdità, ed anche le elezioni amministrative, a parte le Regioni storicamente “rosse”, hanno decretato la sconfitta dei compagni, alleati con liste di arabi.
Poi a Modena giornalisti orientati si sono affrettati a far passare per “disagio mentale” cui sarebbe affetto, l’attentatore arabo di seconda generazione; ma non tutti hanno l’anello al naso e si scopre che nelle chat costui ce l’aveva con i cristiani e guarda caso il gesto assassino ricalca quello degli attentati di Nizza e quelli dei mercatini di Natale in Germania.
Italia da infradito?… si, è certificato, dalla approssimazione e superficialità imperanti e dilaganti con cui si affrontano argomenti seri, e quando poi si affrontano, “il coro delle voci bianche” è tutto a favore di Iran, Libano, Houthi e compagnia araba cantante.
Ma come dice Tajani:
“… siamo amici di Israele, però….”
Passo e chiudo -
- - -
Yosef ben Hektor
Caro Yosef,
Le sue lettere sono una testimonianza della verità che media e pagliacci vari vogliono nascondere. Tajani e Crosetto? Peggio di loro, solamente Fratoianni e Bonelli me l'Italia non ha altri a disposizione. Ho scritto un articolo sullo "stivale e le infradito" e battuta migliore Ben Gvir non la poteva fare dopo tutti gli insulti e le demonizzazioni partite dall'Italia verso Israele.
Tutti i terroristi sono presentati come poveri malati, fuori di testa perché discriminati e senza lavoro salvo poi rendersi conto che avevano come lenzuola le bandiere dell'Isis.
Sono contenta che non potrò assistere, per motivi anagrafici, all'islamizzazione totale dell'Italia perché tutto sommato mi dispiacerebbe.
Un cordiale shalom
Deborah Fait