1 Lettera
Gent.ma Deborah
domenica scorsa sul "La 7", l'emittente più di sinistra e più anti israeliana ha ospitato due ebrei :Fiano ,italiano e Noa israeliana.
A "omnibus" tra gli invitati c'era Elena Testi,autrice del libro Genesis piena di veleno contro lo stato ebraico. L'altro ospite era Fiano e poi un membro della flotilla .Dopo le accuse di Testi a Israele l'unica replica di Fiano è che ci vuole dialogo con i palestinesi per risolvere il conflitto...
Mi piacerebbe chiedergli se vorrebbe dialogare con il terrorista che il 7 ottobre telefono ai suoi genitori per vantarsi del macello che ha commesso ecc.ecc.
Sempre domenica sera nella trasmissione "in onda" fu ospitata Noa e l'indomani da Parenzo nell "aria che tira". Qui,Noa ha dato del criminale a Netanyahu primo ministro di un governo mafioso.Alla domanda cosa pensa della aggressione israeliana in Libano ha detto che la colpa e di entrambe le parti e ci vuole la pace ,la pace la pace...
Vorrei sapere cosa direbbe al padre del soldato di 21 anni caduto lo stesso giorno ,combattendo per il suo paese ?
Con questa bocca piena di pace mi ricorda la sua correligionaria segretaria del Pd.
Ho apprezzato Nicola Porro che ha pensato bene di non invitarla nella sua trasmissione.
cordiali saluti
Ilan
PS. ho visto che Lei si trova in Italia ,se si trovasse a Milano o dintorni mi farebbe tanto piacere conoscerla di persona.
Ilan Bension
Caro Ilan,
Ormai siamo stanchi e stufi di tutto questo odio e pregiudizio da parte di certi ebrei di sinistra. Fiano non lo nomino nemmeno. E’ del PD e non ne esce perciò ogni commento è superfluo. Noa non è nuova nel diffamare il governo di Israele. Lo aveva fatto anche anni fa contro Rabin che non era di destra. Io stessa ho assistito a una sua lettera di scuse perché durante uno spettacolo a Tel Aviv era stata pesantemente fischiata dal pubblico. Pare che Noa non abbia perso il vizio. Parlando delle trasmissioni televisive italiane, ormai poche sono ancora guardabili. Personalmente sto evitando, almeno per qualche periodo, di salvar il mio fegato.
Mi trovo in Italia fino al 16 giugno, per questo ho dovuto dedicarmi meno alla posta, mancanza di tempo e problemi agli occhi, però non sono vicino a Milano ma a Trieste. Anche a me avrebbe fatto piacere conoscerla ma chissà, prima o poi, vorrei incontrarvi tutti!
Un codiale shalom
Deborah Fait